Categoria catastale A/2: abitazioni di tipo civile

La categoria catastale A/2 identifica le abitazioni di tipo civile, tra le più comuni in Italia. Qui trovi cos'è in parole semplici, quando è esente IMU come abitazione principale, quando paga come seconda casa (×160), esempio pratico e link alla riga A/2 nello strumento categorie.

Categoria catastale A/2: abitazioni di tipo civile

Cos'è la categoria catastale A/2

La categoria catastale A/2 (spesso cercata come «categoria catastale a2» o «A2») classifica le abitazioni di tipo civile: unità residenziali con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifinitura di livello buono.

È una delle categorie più presenti nelle visure degli appartamenti. Non è di lusso (A/1, A/8, A/9) e non è un ufficio (A/10).

Apri subito la riga dedicata nello strumento categorie catastali (filtro su A/2).

Aggiornamento redazionale luglio 2026. L'esenzione IMU dipende da residenza, possesso e regolamento comunale: verifica sempre visura e delibera.

A cosa serve il classamento A/2

Il Catasto usa la categoria per:

  • identificare l'unità come abitazione civile;
  • fissare la rendita catastale;
  • applicare il moltiplicatore IMU 160 quando l'imposta è dovuta.

Formula di base (se imponibile): rendita × 1,05 × 160 × aliquota ‰ ÷ 1000, poi mesi e quota di proprietà.

Simula con il calcolo IMU online.

IMU sulla categoria A/2: prima casa vs seconda casa

Moltiplicatore: 160 (quando l'IMU è dovuta).

Abitazione principale (schema tipico): se l'A/2 è la tua abitazione principale (categorie A/2–A/7), l'unità è di norma esente IMU. Le pertinenze C/2, C/6 e C/7 seguono i limiti di legge (di solito max una unità per categoria).

Seconda casa / locazione / altro uso: l'A/2 è imponibile. Codice F24 tipico: 3918.

Non confondere con il lusso: A/1, A/8 e A/9 pagano IMU anche come abitazione principale (codice spesso 3912).

Conferma in tabella: categoria A/2 · cerca 3918 · cerca 3912.

Esempio pratico: appartamento A/2

Caso 1 — abitazione principale. Giulia vive nell'appartamento A/2 di proprietà (residenza e dimora abituale). L'unità principale è di norma esente: non compila F24 IMU sull'A/2. Se ha un box C/6 pertinente, verifica l'unica esenzione di pertinenza.

Caso 2 — seconda casa. Lo stesso appartamento A/2 è una seconda casa, rendita € 600, aliquota 10,6‰, possesso intero anno.

  1. Base ≈ 600 × 1,05 × 160 = € 100.800.
  2. IMU ≈ 100.800 × 10,6 / 1000 = € 1.068 circa.
  3. F24: sezione IMU, codice comune, tributo 3918, anno, importo.

Strumenti: tabella A/2 · calcolo IMU · IMU seconda casa.

A/2 vs A/3, A/7, A/1 e A/10

  • A/2 — abitazione civile (questa guida).
  • A/3 — abitazione economica (stessa logica esenzione A/2–A/7 se prima casa). Guida: categoria A/3.
  • A/7 — abitazioni in villini.
  • A/1 / A/8 / A/9 — signorile / ville / castelli: IMU anche come abitazione principale.
  • A/10 — uffici e studi (×80, non abitazione).
  • C/6 / C/2 — pertinenze tipiche (box / cantina).

Come leggere A/2 in visura e cosa fare dopo

  1. Apri la visura catastale dell'appartamento.
  2. Verifica il campo categoria: deve risultare A/2.
  3. Decidi se è abitazione principale o seconda casa / altro uso.
  4. Confronta con lo strumento categorie → A/2.
  5. Se imponibile: calcolo IMU ×160 e F24 con 3918 (o indicazioni comunali).

Checklist: visura A/2? → prima casa sì/no? → esente o ×160 → codice comune → 3918/3912 → F24.

Errori frequenti sull'A/2

  • Pensare che ogni A/2 sia sempre esente (vale soprattutto come abitazione principale);
  • Confondere A/2 con abitazioni di lusso A/1–A/8–A/9;
  • Usare 3912 sulla seconda casa A/2 (di solito serve 3918);
  • Dimenticare le pertinenze C/2 / C/6 oltre il limite di una unità;
  • Codice comune della residenza se l'immobile è in un altro Comune.

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