Categoria catastale C/1: negozi e botteghe

La categoria catastale C/1 identifica negozi e botteghe. Qui trovi cos'è in parole semplici, quando paga IMU (moltiplicatore 55), differenza da C/2, C/3 e A/10, esempio pratico e link alla riga C/1 nello strumento categorie.

Categoria catastale C/1: negozi e botteghe

Cos'è la categoria catastale C/1

La categoria catastale C/1 (spesso cercata come «categoria catastale c1» o «C1») classifica i negozi e le botteghe: locali per attività commerciale al dettaglio.

Non è un magazzino (C/2), non è un box (C/6) e non è uno studio professionale (A/10). In visura il codice ufficiale è C/1.

Apri subito la riga dedicata nello strumento categorie catastali (filtro su C/1).

Aggiornamento redazionale luglio 2026. Aliquote e agevolazioni dipendono dal Comune: confronta sempre visura e delibera.

A cosa serve il classamento C/1

Il Catasto usa la categoria per:

  • identificare la destinazione commerciale al dettaglio;
  • fissare la rendita catastale;
  • applicare il moltiplicatore IMU 55 (tipico dei negozi).

Formula di base: rendita × 1,05 × 55 × aliquota ‰ ÷ 1000, poi mesi di possesso e quota di proprietà.

Simula con il calcolo IMU online.

IMU sulla categoria C/1: regole chiare

Moltiplicatore: 55 (non 160 come C/2 o C/6).

Esenzione abitazione principale: non si applica. Il negozio C/1 non è un'abitazione né una pertinenza C/2–C/6–C/7 dell'abitazione principale.

Quando paga: di regola sempre, se sei soggetto passivo IMU sul possesso del locale (anche se l'attività è sospesa), salvo agevolazioni comunali specifiche.

Codice F24 tipico: 3918 (altri fabbricati).

Conferma in tabella: categoria C/1 · cerca 3918.

Esempio pratico: negozio C/1 e calcolo IMU

Situazione. Luca possiede un negozio al piano terra classato C/1, rendita catastale € 1.200, aliquota comunale 10,6‰, possesso intero anno, proprietà 100%.

  1. Base imponibile ≈ 1.200 × 1,05 × 55 = € 69.300.
  2. IMU annua ≈ 69.300 × 10,6 / 1000 = € 735 circa.
  3. In F24 semplificato: sezione IMU, codice comune, tributo 3918, anno, importo (acconto/saldo secondo scadenze).

Strumenti: tabella C/1 · calcolo IMU · codice comune.

C/1 vs C/2, C/3, A/10 e D/8

  • C/1 — negozi e botteghe (×55).
  • C/2 — magazzini e depositi (×160).
  • C/3 — laboratori per arti e mestieri (×140).
  • A/10 — uffici e studi privati (×80).
  • D/8 — fabbricati per speciali esigenze commerciali (grandi strutture; IMU cat. D con 3925/3930).

Se in visura leggi C/1 ma usi il locale come ufficio, per IMU conta il classamento finché non viene aggiornato.

Come leggere C/1 in visura e cosa fare dopo

  1. Consulta la visura catastale del locale.
  2. Verifica il campo categoria: deve risultare C/1.
  3. Annota rendita, identificativi e Comune.
  4. Confronta con lo strumento categorie catastali → C/1.
  5. Calcola l'IMU con moltiplicatore 55 e versa con codice 3918 (salvo indicazioni diverse).

Checklist: visura C/1? → ×55 (non 160) → aliquota comunale → codice comune → 3918 → F24.

Errori frequenti sulla C/1

  • Usare moltiplicatore 160 (da C/2/C/6) invece di 55;
  • Confondere C/1 con A/10 (ufficio) o C/3 (laboratorio);
  • Credere che il negozio chiuso sia automaticamente esente;
  • Applicare regole di pertinenza abitazione principale (valide per C/2–C/6–C/7, non per C/1);
  • Codice comune sbagliato sull'F24.

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