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IMU 2026: proroga acconto al 20 luglio, versamento con F24

L'Agenzia delle Entrate ha prorogato al 20 luglio 2026 la scadenza per il versamento dell'acconto IMU con modello F24. Codici tributo e modalità di pagamento restano invariati: qui cosa cambia, a chi riguarda e i passi operativi.

IMU 2026: proroga acconto al 20 luglio, versamento con F24

Risposta rapida: cosa devi sapere

Con provvedimento del 18 giugno 2026, l'Agenzia delle Entrate ha prorogato al 20 luglio 2026 la scadenza per il versamento dell'acconto IMU con modello F24.

Il comunicato precisa che codici tributo e modalità di pagamento restano invariati rispetto a quanto già previsto. Non sono indicati nuovi importi o aliquote: per l'importo dovuto verifica il calcolo sul tuo immobile o con il commercialista.

In sintesi

  • Nuova scadenza: 20 luglio 2026
  • Strumento: modello F24 (ordinario o delega all'intermediario)
  • Codici tributo IMU: invariati
  • Fonte: comunicato AdE — verificare testo integrale sul portale ufficiale

Cosa cambia rispetto alla scadenza precedente

La modifica riguarda esclusivamente la data di versamento dell'acconto IMU. Non sono previste, nel comunicato disponibile, variazioni su aliquote, detrazioni o codici tributo da utilizzare nel F24.

Prima: la scadenza originaria dell'acconto non è riportata nel testo sintetico della notizia — verificare sul link ufficiale AdE o sul calendario aggiornato.

Dopo: il versamento dell'acconto IMU con F24 va effettuato entro il 20 luglio 2026.

Cosa resta uguale

  • Codici tributo IMU nel modello F24
  • Modalità di pagamento (online, home banking, intermediario)
  • Obbligo di calcolo sulla base dell'immobile e dell'aliquota comunale

Per il saldo IMU e le scadenze annuali: guida scadenze IMU 2026.

A chi riguarda la proroga

La proroga interessa i soggetti che devono versare l'acconto IMU su fabbricati, terreni e aree fabbricabili soggetti a imposta municipale propria, secondo le regole ordinarie.

  • Proprietari di immobili (abitazione, seconda casa, box, negozi)
  • Titolari di diritti reali (usufrutto, uso, abitazione) quando obbligati al versamento
  • Locatari in casi previsti dalla legge (cedolare secca, immobili demaniali, ecc.)
  • Partite IVA con immobili strumentali o patrimonio privato in capo al titolare

Restano esenti o agevolati i casi già previsti (abitazione principale con requisiti, immobili non imponibili, ecc.). Per codici tributo per tipologia immobile: hub IMU abitazione principale e guide correlate sul sito.

Cosa fare adesso: passi operativi

  1. Verifica l'importo dell'acconto IMU sul tuo immobile (calcolo su rendita catastale e aliquota comunale). Se non l'hai già fatto, chiedi al commercialista o usa i dati dell'anno precedente come riferimento.
  2. Prepara il modello F24 con i codici tributo IMU già previsti per la tua tipologia di immobile — nessuna modifica indicata nel comunicato.
  3. Inserisci codice catastale del comune, periodo di riferimento e importo dovuto nelle righe corrette del F24.
  4. Effettua il versamento entro il 20 luglio 2026 tramite F24 online (con SPID/CIE/CNS), home banking o intermediario abilitato.
  5. Conserva la ricevuta di pagamento tra i documenti fiscali.
  6. Segna il saldo IMU sul calendario — calendario scadenze fiscali.

Modello editabile: F24 ordinario. Per simulare importi: calcolo IMU per F24.

Scadenze e cosa succede se paghi in ritardo

Scadenza prorogata: 20 luglio 2026 per l'acconto IMU oggetto del provvedimento.

Il mancato o tardivo versamento espone a sanzioni e interessi previsti dalla normativa tributaria (ravvedimento operoso, sanzioni per omesso versamento). In caso di dubbio su data o importo, verifica sul portale AdE prima della scadenza.

Dopo l'acconto

Ricorda che l'IMU prevede anche il saldo a fine anno (di solito in un'unica soluzione o secondo il calendario comunale). Tieni traccia di acconto versato e saldo stimato per evitare doppi pagamenti o omissioni.

Fonte ufficiale

Notizia basata su comunicato Agenzia delle Entrate, provvedimento del 18 giugno 2026 (fonte autopilot / comunicati).

Per testo integrale e aggiornamenti: Agenzia delle Entrate — portale ufficiale.

Articolo redazionale automatico da notizia monitorata; verifica sempre importi e scadenze sulla fonte ufficiale prima di versare.

Domande frequenti

Devo usare codici tributo diversi dopo la proroga?

No. Il comunicato precisa che i codici tributo restano invariati. Usa lo stesso codice IMU già previsto per la tipologia del tuo immobile nel modello F24.

Entro quando devo pagare l'acconto IMU?

La nuova scadenza è il 20 luglio 2026. Il versamento va effettuato con modello F24 entro quella data, con le modalità di pagamento abituali.

La proroga vale anche per il saldo IMU?

Il comunicato riguarda l'acconto IMU. Per il saldo e le altre scadenze IMU verifica il calendario fiscale aggiornato e le comunicazioni AdE.

Posso delegare il pagamento al commercialista?

Sì, tramite F24 con delega all'intermediario abilitato. Fornisci codice catastale, importo e periodo di riferimento in tempo utile prima del 20 luglio 2026.

Cosa succede se ho già pagato prima della proroga?

Se hai versato entro la scadenza originaria, non serve un secondo pagamento. Conserva la ricevuta. In caso di doppio versamento, contatta il commercialista o l'AdE per le procedure di recupero.