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DPCM 28 maggio 2026: 270 milioni dal Fondo investimenti al progetto ELMED

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che assegna 270 milioni di euro alla Presidenza del Consiglio per finanziare il progetto strategico nazionale ELMED, con erogazioni dal 2027 al 2031.

DPCM 28 maggio 2026: 270 milioni dal Fondo investimenti al progetto ELMED

Cosa devi sapere in 30 secondi

Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 28 maggio 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 143 del 23 giugno 2026 (codice 26A03084).

  • Assegna 270 milioni di euro dal Fondo di cui all'art. 1, comma 875, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 alla Presidenza del Consiglio dei ministri.
  • Le risorse servono al progetto strategico nazionale «ELMED», con CUP e cronoprogramma procedurale già indicati nel decreto.
  • Importi annuali: 38 milioni per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029; 73 milioni nel 2030; 83 milioni nel 2031.
  • Per la maggior parte di contribuenti e partite IVA non ci sono nuove scadenze F24, IMU, IRPEF o IVA. Può interessare imprese e professionisti che lavorano con la Pubblica Amministrazione o nel settore opere pubbliche.

Cosa cambia

Prima: le risorse del Fondo per investimenti e infrastrutture (legge 207/2024) erano previste per la Presidenza del Consiglio nell'allegato VI, ma non ancora destinate al singolo intervento ELMED con i dettagli operativi.

Dopo: il decreto fissa l'assegnazione e le regole di erogazione, monitoraggio e revoca.

  • Art. 2: attribuzione di 270 milioni di euro alla Presidenza del Consiglio per l'intervento descritto nell'allegato 1 (scheda progettuale con CUP, soggetto attuatore e cronoprogrammi).
  • Art. 3: ammissibili al finanziamento anche le spese già sostenute dopo l'entrata in vigore del decreto, se necessarie e connesse all'intervento.
  • Art. 4: erogazione in base allo stato di avanzamento lavori; i mandati di pagamento devono riportare il CUP; risorse vincolate fino al collaudo.
  • Art. 5: obbligo di monitoraggio sui sistemi informativi (decreto legislativo 229/2011); relazione annuale entro il 31 luglio; possibile revoca in caso di mancato rispetto del cronoprogramma.
  • Il decreto è adottato di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e registrato alla Corte dei conti il 4 giugno 2026.

Cosa fare adesso

Checklist operativa in base al testo ufficiale:

  1. Contribuenti e partite IVA senza rapporti con la PA: nessun adempimento diretto. Non sono previste nuove rate, versamenti o dichiarazioni collegati a questo decreto.
  2. Imprese e professionisti che fatturano verso la Pubblica Amministrazione: verificare che nelle fatture elettroniche verso enti pubblici siano indicati CIG e CUP, come già previsto dalla normativa richiamata nel decreto (decreto-legge 66/2014, art. 25, comma 2).
  3. Fornitori, appaltatori o consulenti nel settore infrastrutture: controllare sul link ufficiale l'allegato 1 per i dettagli del progetto ELMED (CUP, soggetto attuatore, cronoprogramma).
  4. Amministrazioni e soggetti attuatori coinvolti: attivare il monitoraggio sui sistemi informativi (BDAP/MOP); rispettare cronoprogramma procedurale e finanziario; preparare la relazione annuale entro il 31 luglio.
  5. Documenti da conservare: contratti, stati avanzamento lavori, mandati di pagamento con CUP, fatture elettroniche con codici obbligatori.
  6. F24: non previsto da questo provvedimento. Verificare sul link ufficiale eventuali aggiornamenti operativi.

Fonte ufficiale

Testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale, n. 143 del 23 giugno 2026.

Titolo: Assegnazione alla Presidenza del Consiglio di ministri delle risorse del Fondo di cui all'articolo 1, comma 875, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 (26A03084).

Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 28 maggio 2026, adottato di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.

Consulta il testo integrale: Gazzetta Ufficiale — Serie Generale, decreto 26A03084.