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Decreto 23 aprile 2026: modificati francobolli San Francesco d'Assisi 2026

In Gazzetta Ufficiale del 24 giugno 2026 è pubblicato un decreto presidenziale che aggiorna l’autorizzazione alle emissioni filateliche commemorative del 2026. Il cambiamento riguarda i francobolli dedicati a San Francesco d’Assisi, ora previsti come emissione congiunta con Vaticano, San Marino e Sovrano Ordine di Malta. Per contribuenti e partite IVA non introduce nuovi adempimenti fiscali: l’impatto è sul programma filatelico ufficiale.

Decreto 23 aprile 2026: modificati francobolli San Francesco d'Assisi 2026

Cosa devi sapere in 60 secondi

Il 24 giugno 2026 è pubblicato in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale (n. 144) un Decreto del Presidente della Repubblica del 23 aprile 2026 che modifica il decreto presidenziale del 30 dicembre 2025. Quel provvedimento aveva autorizzato l’emissione di carte-valori postali commemorative e celebrative per l’anno 2026.

La novità riguarda la lettera g) dell’art. 1 del decreto del 30 dicembre 2025: i francobolli commemorativi di San Francesco d’Assisi, nell’800° anniversario della scomparsa, sono ora previsti come emissione congiunta con lo Stato Città del Vaticano, la Repubblica di San Marino e il Sovrano militare Ordine di Malta, e del Cantico delle Creature. Per la maggior parte dei contribuenti e delle partite IVA non ci sono scadenze F24, dichiarazioni o pagamenti da effettuare in base a questo testo.

  • Atto pubblicato in GU il 24 giugno 2026 (codice redazionale 26A03163).
  • Modifica solo il programma filatelico commemorativo del 2026.
  • Data di emissione e prezzi dei francobolli: verificare sul link ufficiale e sui canali di Poste Italiane.

Cosa cambia rispetto al decreto del 30 dicembre 2025

Prima dell’intervento del 23 aprile 2026, il decreto presidenziale del 30 dicembre 2025 conteneva già l’autorizzazione generale alle emissioni filateliche commemorative e celebrative per il 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 2026. La nuova disposizione non introduce un programma filatelico ex novo: sostituisce la lettera g) dell’art. 1, comma 1, del decreto precedente.

Prima e dopo

  • Prima: la lettera g) del decreto del 30 dicembre 2025 prevedeva l’emissione dei francobolli commemorativi di San Francesco d’Assisi secondo la formulazione originaria del provvedimento.
  • Dopo: la lettera g) descrive un’emissione congiunta con Vaticano, San Marino e Sovrano militare Ordine di Malta, legata all’800° anniversario della scomparsa di San Francesco d’Assisi e al Cantico delle Creature.
  • Contesto: il decreto richiama note del Ministero delle imprese e del made in Italy (prot. n. 3432 dell’11 febbraio 2026, n. 3865 del 17 febbraio 2026 e n. 8321 dell’8 aprile 2026) con cui era stata concordata l’emissione congiunta.

Impatto pratico

Per chi acquista francobolli commemorative per collezione o per uso postale, la modifica riguarda il tipo e la forma dell’emissione, non un obbligo tributario. Il decreto è inviato alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato in Gazzetta Ufficiale: è un atto amministrativo nel settore postale, adottato su proposta del Ministro delle imprese e del made in Italy dopo deliberazione del Consiglio dei ministri del 22 aprile 2026.

A chi riguarda

Il decreto ha rilevanza diretta per il settore postale e filatelico. Interessano in primo luogo Poste Italiane, gli enti coinvolti nell’emissione congiunta (Stato Città del Vaticano, Repubblica di San Marino, Sovrano militare Ordine di Malta) e i collezionisti di francobolli commemorativi.

Per i contribuenti persone fisiche e le partite IVA che non operano nel commercio filatelico o nella vendita di prodotti postali commemorativi, il provvedimento non impone adempimenti deducibili dal testo ufficiale. Non compaiono riferimenti a IRPEF, IVA, IMU, ritenute o modello F24.

Possono avere un interesse indiretto le attività che trattano materiali filatelici (negozi specializzati, e-commerce, organizzatori di fiere) per allineare cataloghi e comunicazioni alla nuova descrizione dell’emissione. Anche in questo caso, tempi di uscita, tirature e prezzi vanno verificati sul link ufficiale e presso Poste Italiane.

Cosa fare adesso: passi concreti

Il testo del decreto non prevede procedure da completare entro scadenze fiscali. Di seguito i passi utili in base al profilo del lettore.

  1. Leggere l’atto completo sul portale della Gazzetta Ufficiale per verificare il testo integrale dell’art. 1 e la sostituzione della lettera g).
  2. Se sei un contribuente o una partita IVA ordinaria: non è richiesta alcuna azione su F24, dichiarazioni o portali dell’Agenzia delle Entrate in relazione a questo decreto, salvo diversa disposizione non contenuta nel testo fonte.
  3. Se collezioni francobolli o operi nel settore filatelico: controlla i canali ufficiali di Poste Italiane per aggiornamenti sull’emissione congiunta di San Francesco d’Assisi e sul Cantico delle Creature.
  4. Se vendi prodotti filatelici: aggiorna schede prodotto e materiali informativi secondo la nuova descrizione autorizzata dal decreto del 23 aprile 2026.
  5. Se ti serve la data di entrata in vigore precisa o eventuali atti collegati alla registrazione presso la Corte dei conti: verificare sul link ufficiale della Gazzetta Ufficiale.
  6. Conserva il riferimento normativo (decreto del 23 aprile 2026, GU del 24 giugno 2026, codice 26A03163) solo se rilevante per la tua attività commerciale o collezionistica.

Nota: il decreto modifica un provvedimento già in vigore dal 2026 sulle carte-valori postali commemorative; non sostituisce l’intero programma filatelico dell’anno, ma solo il punto relativo a San Francesco d’Assisi.

Scadenze e rischi se non si agisce

Dal testo ufficiale pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 24 giugno 2026 non risultano termini per contribuenti, scadenze di versamento o obblighi dichiarativi. Il decreto indica che il provvedimento è inviato alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, senza fissare nel corpo dell’atto una data di decorrenza diversa da quanto già previsto per il programma filatelico 2026.

Non sono deducibili dalla fonte sanzioni, interessi o conseguenze fiscali per chi non compie adempimenti: il decreto non crea obblighi tributari. L’unico rischio operativo, limitato a collezionisti e operatori del settore, è informare clienti o cataloghi con dati non aggiornati rispetto alla nuova emissione congiunta; tempi e modalità di commercializzazione vanno verificati sul link ufficiale.

Per eventuali effetti collegati alla registrazione presso la Corte dei conti o a provvedimenti attuativi successivi, verificare sul link ufficiale della Gazzetta Ufficiale.

Fonte ufficiale

Atto tratto dalla Gazzetta Ufficiale — Serie Generale, pubblicazione del 24 giugno 2026 (GU n. 144), codice redazionale 26A03163.

Decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2026: modifica del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 2025, con il quale è stata autorizzata l’emissione di carte-valori postali commemorative e celebrative per l’anno 2026.

Consulta il testo integrale qui: Gazzetta Ufficiale — Decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2026 (26A03163).

Domande frequenti

Devo compilare il modello F24 per questo decreto?

No. Il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale non prevede versamenti, codici tributo o obblighi collegati al modello F24. Si tratta di una modifica al programma di emissione di francobolli commemorativi per il 2026. Se hai dubbi su operazioni filateliche con rilevanza contabile nella tua attività, verifica con il tuo commercialista.

Cosa cambia esattamente per i francobolli di San Francesco d'Assisi?

Il decreto del 23 aprile 2026 sostituisce la lettera g) dell’art. 1 del decreto del 30 dicembre 2025. La nuova formulazione prevede francobolli commemorativi di San Francesco d’Assisi, nell’800° anniversario della scomparsa, come emissione congiunta con Vaticano, San Marino e Sovrano militare Ordine di Malta, e del Cantico delle Creature. Prezzi e data di emissione non sono indicati nel decreto: verificare sul link ufficiale.

Quando entra in vigore il decreto?

Il decreto è stato dato a Roma il 23 aprile 2026 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 giugno 2026. Il testo reca che il provvedimento è inviato alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ma non indica esplicitamente una decorrenza diversa nel corpo dell’articolo. Per la data precisa di efficacia giuridica, verificare sul link ufficiale.

Le partite IVA devono aggiornare dichiarazioni o fatture?

Dal contenuto dell’atto non emerge alcun obbligo per le partite IVA di modificare dichiarazioni IVA, IRPEF o altri adempimenti. L’intervento riguarda l’autorizzazione all’emissione di carte-valori postali commemorative. Solo chi vende prodotti filatelici può dover aggiornare la descrizione commerciale dell’emissione congiunta.

Qual è il rapporto con il decreto del 30 dicembre 2025?

Il decreto del 30 dicembre 2025 aveva autorizzato l’intero programma filatelico commemorativo e celebrativo per il 2026, pubblicato in GU n. 59 del 12 marzo 2026. Il decreto del 23 aprile 2026 non abroga quel provvedimento: ne modifica solo un punto, la lettera g) relativa a San Francesco d’Assisi. Le altre emissioni autorizzate restano salvo diversa modifica non contenuta in questo testo.

Chi ha proposto e adottato il decreto?

Il decreto è adottato sulla proposta del Ministro delle imprese e del made in Italy, dopo la deliberazione del Consiglio dei ministri del 22 aprile 2026. È firmato dal Presidente della Repubblica e dal Presidente del Consiglio dei ministri. Il provvedimento si inserisce nel quadro normativo postale richiamato nel preambolo (testo unico postale, regolamento del codice postale e altre leggi citate nell’atto).