Tabella tipi documento fattura elettronica TD01–TD29: guida 2026

Elenco codici tipo documento per fattura elettronica: TD01 fattura, TD04 nota credito, autofatture TD16–TD21, TD29 omessa fatturazione. Allegato A v1.9.1 AdE.

Tabella tipi documento fattura elettronica TD01–TD29: guida 2026

Ricerca codici fattura elettronica

Apri tabella TD, N, RF e MP

Tipi documento fattura elettronica: cosa sono i codici TD

Nei file XML della fattura elettronica italiana, il campo TipoDocumento (Allegato A — Specifiche tecniche AdE) identifica la natura giuridica del documento trasmesso al Sistema di Interscambio (SDI). I codici vanno da TD01 a TD29 e determinano come l'Agenzia delle Entrate e il destinatario interpretano l'operazione: fattura ordinaria, nota di credito, parcella, autofattura, integrazione reverse charge o comunicazione di omessa fatturazione.

Chi cerca codici fattura elettronica, tipo documento TD o tabella TD01 TD29 ha bisogno di un riferimento aggiornato alle Specifiche tecniche v1.9.1 (Provvedimento del 31 marzo 2026, applicazione dal 15 maggio 2026). Questa guida integra Ricerca codici fattura elettronica e Hub fatturazione elettronica.

La scelta del tipo documento errata è tra le cause più frequenti di scarto SDI o di incongruenze con il registro IVA: per questo ogni codice va selezionato in coerenza con l'operazione reale, non solo con l'etichetta «fattura» del software.

TD01, TD02, TD03, TD04, TD05, TD06: documenti più usati

I tipi documento più diffusi nel B2B e B2C (con identificativo fiscale) sono:

CodiceNomeQuando usarlo
TD01FatturaVendita/prestazione standard; IVA ordinaria, esente o con natura N1–N7.
TD02Acconto su fatturaAnticipo su fattura definitiva di chiusura (stesso rapporto commerciale).
TD03Acconto su parcellaAnticipo su parcella professionale (TD06 finale).
TD04Nota di creditoStorno parziale/totale; collegamento alla fattura originaria nei dati documenti correlati.
TD05Nota di debitoIntegrazione a debito (maggiorazione corrispettivo).
TD06ParcellaPrestazioni professionali (avvocati, commercialisti, consulenti) con ritenuta e cassa previdenziale.

TD01 resta il default per la maggior parte delle partite IVA in regime ordinario o forfettario (quest'ultimo con RF20 e senza IVA). TD04 richiede attenzione al segno degli importi e al riferimento alla fattura stornata. Per parcelle professionali, TD06 abilita i blocchi previsti per ritenute d'acconto e contributi (RT, causali A–ZO).

TD16–TD21: integrazioni, autofatture e reverse charge

La serie TD16–TD21 copre autofatture e integrazioni obbligatorie in scenari di reverse charge, acquisti intra-UE, servizi dall'estero e regolarizzazioni:

CodiceScenario tipico
TD16Integrazione fattura reverse charge interno
TD17Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall'estero
TD18Integrazione per acquisto beni intracomunitari
TD19Autofattura per acquisto beni ex art. 17 c.2 DPR 633/72
TD20Autofattura per regolarizzazione e integrazione (art. 6 c.8)
TD21Autofattura per splafonamento plafond

In questi casi la fattura è emessa dal cessionario/committente o dal soggetto che integra, con natura IVA coerente (spesso N6.x per reverse charge domestico). L'operazione incide anche sulla liquidazione periodica IVA e sui registri: vedi Hub IVA e F24 e l'articolo su codici natura IVA.

TD22–TD28: deposito IVA, fatture differite e casi speciali

TD22 e TD23 riguardano l'estrazione di beni da Deposito IVA (con o senza versamento IVA contestuale). TD24 e TD25 identificano fatture differite ex art. 21 DPR 633/72 (consegna e fatturazione in momenti distinti).

TD26 — cessione beni ammortizzabili; TD27 — autoconsumo o cessioni gratuite senza rivalsa; TD28 — acquisti da San Marino con IVA in fattura. Sono codici di nicchia ma obbligatori quando l'operazione rientra nelle ipotesi normative: l'uso di TD01 generico in questi casi genera scarti o incongruenze in controllo.

TD29 omessa fatturazione: novità e regolarizzazione

TD29 — «Comunicazione di omessa o irregolare fatturazione» — documenta operazioni per le quali non è stata emessa fattura o l'emissione è irregolare, ai sensi dell'art. 6 comma 8 D.Lgs. 471/97. È rilevante nei percorsi di sanatoria e nelle verifiche dell'Agenzia delle Entrate.

TD29 non va confuso con una semplice fattura tardiva: il tipo documento segnala esplicitamente la natura «omessa/irregolare» nel tracciato XML. Dopo l'emissione, verifica gli effetti su IVA e registri con il commercialista. Per la ricerca rapida di tutti i TD usa Ricerca codici fattura elettronica.

Errori frequenti nella scelta del tipo documento

Gli errori più comuni: (1) TD01 su operazione che richiede autofattura TD17/TD18; (2) TD04 senza collegamento al documento originario; (3) TD06 non usato per parcelle con ritenuta; (4) TD01 al posto di TD29 in regolarizzazione omessa fatturazione.

Il software di fatturazione deve permettere la scelta esplicita del TD: in assenza, verifica le impostazioni predefinite. In caso di scarto SDI, controlla il codice errore nella notifica e correggi rigenerando il file XML.

Approfondimenti collegati: codice destinatario SDI, fattura elettronica e F24, Hub fatturazione elettronica.