Codice destinatario e SDI: come funziona la fattura elettronica
Ogni fattura elettronica B2B o verso PA transita dal Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia delle Entrate. Per indirizzare il file al gestionale del cliente serve il codice destinatario (7 caratteri) oppure la PEC quando il codice non è disponibile.
Questa guida aggiorna le regole alle Specifiche tecniche v1.9.1 (operatività dal 15 maggio 2026), inclusa la gestione del canale a 300 codici destinatario per intermediari. Verifica partita IVA · Ricerca codici fattura elettronica · Hub fatturazione elettronica
Codice destinatario a 7 caratteri: B2B e privati
Il codice è una stringa alfanumerica di 7 caratteri assegnata dal SDI al soggetto che riceve fatture (direttamente o tramite intermediario abilitato). Si inserisce nel tracciato XML nel campo dedicato; il SDI inoltra il file al canale corretto.
Se il cliente non ha codice (raro per partite IVA attive) si usano 7 volte X (XXXXXXX) e si compila il campo PECDestinatario con l'indirizzo PEC del cliente. Senza PEC valida la consegna può fallire.
Prima di emettere, chiedi al cliente il codice dall'area riservata Fatture e Corrispettivi o dall'ultima fattura ricevuta. Verifica la partita IVA con Verifica partita IVA.
Fattura elettronica PA: codice 0000000 e CIG/CUP
Per la Pubblica Amministrazione il codice destinatario è sempre 0000000 (sette zeri). Obbligatori anche:
- PEC dell'ente nel campo PEC destinatario;
- Codice IPA (indice PA) per identificare l'amministrazione;
- CIG e/o CUP quando previsti dalla gara o dal contratto;
- Eventuale split payment (esigibilità IVA S).
Errori su IPA o CIG sono tra le principali cause di scarto fattura PA. Per split payment e F24 codice 6040 vedi collegamento F24.
Novità v1.9.1: canale 300 codici destinatario
Dalla versione 1.9.1, gli intermediari (commercialisti, piattaforme, software house) possono associare fino a 300 codici destinatario per canale, facilitando l'invio verso clienti B2B con codici diversi senza moltiplicare i canali SDI.
Per il singolo contribuente che emette in proprio resta valida la regola del proprio codice destinatario univoco. Se usi un intermediario, verifica che il codice comunicato ai fornitori sia quello del tuo canale di ricezione.
Riferimento normativo: Provvedimento AdE 31 marzo 2026 — Allegato A v1.9.1.
Errori SDI frequenti su codice destinatario e come evitarli
Errori tipici: codice errato o scaduto dopo cambio intermediario; PEC sbagliata con XXXXXXX; uso di codice B2B verso PA senza 0000000; mancanza codice IPA su fattura PA.
In caso di man consegna o notifica di scarto, scarica il dettaglio dal cassetto fiscale, correggi codice/PEC e reinvia. Conserva le notifiche SDI per almeno dieci anni insieme al file XML.
Strumenti: Ricerca codici fattura elettronica · tabella TD · Hub fatturazione elettronica
Forfettari e codice destinatario
Anche i contribuenti in regime forfettario (RF20 in fattura) ricevono e inviano fatture elettroniche con le stesse regole SDI. Il codice destinatario va comunicato ai fornitori per ricevere correttamente le fatture passive.
In uscita, la fattura forfettaria riporta RF20, natura tipica N2.2, bollo virtuale se dovuto, e non applica IVA. I versamenti F24 riguardano contributi e imposta sostitutiva, non IVA periodica.