Cosa devi sapere in 60 secondi
Il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dell'8 giugno 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 153 del 4 luglio 2026, dispone la liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa «Sogniflex società cooperativa», con sede in Massa (MS) e codice fiscale 00709000459. La decisione segue l'istanza della Confederazione cooperative italiane e conferma uno stato di insolvenza documentato da revisione, visura camerale e bilancio al 30 settembre 2024.
Commissario liquidatore è il dott. Giorgio Corti, domiciliato a Pisa in Via di Balduccio n. 1. Se sei creditore, dipendente, socio o fornitore della cooperativa, la tua posizione entra nella procedura di liquidazione: non si tratta di una novità fiscale generale su F24, IMU o IVA, ma di un provvedimento che riguarda direttamente chi ha rapporti con Sogniflex.
- Società interessata: Sogniflex società cooperativa, Massa (MS), CF 00709000459
- Procedura: liquidazione coatta amministrativa ex art. 2545-terdecies codice civile
- Commissario liquidatore: dott. Giorgio Corti
- Pubblicazione ufficiale: GU Serie Generale n. 153 del 4 luglio 2026
Cosa cambia con il decreto
Prima del decreto, la Sogniflex operava pur in una situazione di crisi già emersa dagli accertamenti: patrimonio netto negativo di euro 422.653,74, massa debitoria superiore all'attivo (euro 701.704,84 contro euro 412.541,84), mancato pagamento di stipendi, contributi previdenziali e ritenute erariali non versate, oltre a diversi atti di pignoramento. Dopo la pubblicazione del decreto, la gestione ordinaria cede il passo alla liquidazione coatta amministrativa, con poteri affidati al commissario liquidatore nominato dal Ministero.
Prima e dopo
- Prima: la cooperativa risultava in stato di sostanziale insolvenza, con procedimento avviato e comunicato il 5 novembre 2025 ai soggetti interessati; il legale rappresentante ha rinunciato a presentare osservazioni.
- Dopo: la Sogniflex è ufficialmente posta in liquidazione coatta amministrativa; il dott. Giorgio Corti gestisce la chiusura della società e la soddisfazione dei creditori secondo le regole del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.
Impatto pratico
Per chi aveva crediti verso la cooperativa — fornitori, banche, lavoratori con retribuzioni arretrate, enti previdenziali — la procedura definisce come e in quale ordine potranno essere soddisfatti. Per i soci cooperativi, la liquidazione coatta amministrativa comporta la fine dell'attività sociale e l'intervento del commissario al posto degli organi ordinari. I termini operativi per la presentazione delle domande di credito e le successive fasi procedurali vanno verificati sul link ufficiale e nelle comunicazioni del commissario liquidatore.
A chi riguarda
Il decreto riguarda in modo diretto la Sogniflex società cooperativa e tutti i soggetti che hanno rapporti giuridici o economici con essa. Non è un provvedimento di carattere generale per tutti i contribuenti o le partite IVA italiane.
Sono coinvolti in particolare: i creditori della cooperativa (fornitori, istituti di credito, altri enti creditizi); i dipendenti e collaboratori con retribuzioni o contributi non pagati; gli enti previdenziali e l'Amministrazione finanziaria per ritenute e contributi non versati; i soci della cooperativa; il legale rappresentante, che ha già comunicato la rinuncia alle osservazioni nel procedimento; l'associazione di rappresentanza cooperativa e la Confederazione cooperative italiane, che hanno avviato l'istanza.
Partite IVA o imprese senza rapporti con Sogniflex non hanno adempimenti da questo decreto. Se invece hai fatture non pagate, contratti in corso o crediti verso la cooperativa, rientri tra i soggetti interessati e devi monitorare la procedura di liquidazione.
Cosa fare adesso: passi concreti
Le azioni da intraprendere dipendono dal tuo rapporto con la Sogniflex. Il decreto non indica scadenze operative per i singoli adempimenti dei creditori: per i termini precisi di presentazione dei crediti e delle comunicazioni al commissario, verificare sul link ufficiale e presso il commissario liquidatore.
- Scarica e conserva il decreto ufficiale dalla Gazzetta Ufficiale (codice 26A03157, GU n. 153 del 4 luglio 2026). Serve come riferimento in caso di contestazioni o per presentare domande di credito.
- Se sei creditore o fornitore: individua fatture, contratti e documenti che provano il tuo credito verso la Sogniflex (CF 00709000459). Prepara la documentazione per l'iscrizione nella procedura di liquidazione coatta amministrativa, seguendo le istruzioni che verranno dal commissario liquidatore dott. Giorgio Corti.
- Se sei dipendente o ex dipendente: verifica lo stato di retribuzioni arretrate, TFR e contributi previdenziali. Il decreto segnala il mancato pagamento di mensilità stipendiali e l'omesso versamento di contributi: conserva buste paga, comunicazioni INPS e eventuali atti di pignoramento.
- Se sei socio della cooperativa: non attendere comunicazioni informali. Controlla gli aggiornamenti sul registro delle imprese e sulle comunicazioni ufficiali del commissario liquidatore, che sostituisce gli organi sociali nella gestione della liquidazione.
- Se intendi impugnare il decreto: l'art. 2 prevede la possibilità di ricorso al Tribunale amministrativo regionale competente o, ove ne sussistano i presupposti, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Per i termini di impugnazione, verificare sul link ufficiale e con un professionista del settore.
- Monitora la Gazzetta Ufficiale e il commissario: eventuali provvedimenti successivi (comunicazioni ai creditori, graduatoria, chiusura procedura) saranno pubblicati o notificati nel corso della liquidazione.
Non sono previsti adempimenti F24, IMU, IRPEF o IVA per i contribuenti generici: eventuali versamenti tributari legati alla cooperativa rientreranno nella gestione del commissario liquidatore nell'ambito della procedura.
Scadenze e rischi se non si interviene
Dal testo ufficiale risultano queste date certe: 5 novembre 2025, comunicazione di avvio del procedimento ai soggetti interessati (art. 7 legge 7 agosto 1990, n. 241); 30 settembre 2024, riferimento della situazione patrimoniale allegata al verbale di revisione; 8 giugno 2026, data del decreto ministeriale; 4 luglio 2026, pubblicazione in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 153.
Termini da verificare
Il decreto non indica scadenze specifiche per la presentazione delle domande di credito da parte dei creditori, né termini per il pagamento di debiti residui. Per conoscere i termini procedurali applicabili alla liquidazione coatta amministrativa ex art. 2545-terdecies codice civile e art. 390 del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, verificare sul link ufficiale e presso il commissario liquidatore.
Cosa succede se non agisci
I creditori che non presentano tempestivamente la documentazione del proprio credito rischiano di non essere inclusi o di subire preclusioni nella graduatoria dei pagamenti prevista dalla procedura. I dipendenti con retribuzioni non pagate devono tutelare i propri diritti entro i termini di legge per crediti da lavoro, verificando sul link ufficiale le modalità previste nel Codice della crisi d'impresa. Chi intende impugnare il decreto e non rispetta i termini per il ricorso al TAR o al Presidente della Repubblica perde la possibilità di contestare il provvedimento, salvo i casi previsti dalla legge.
Fonte ufficiale
Provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale, n. 153 del 4 luglio 2026.
Ministero delle Imprese e del Made in Italy — Decreto 8 giugno 2026 — Liquidazione coatta amministrativa della «Sogniflex società cooperativa», in Massa e nomina del commissario liquidatore (codice redazionale 26A03157).
Testo ufficiale: Gazzetta Ufficiale — Decreto 26A03157 del 4 luglio 2026
Domande frequenti
Devo compilare l'F24 per questo decreto?
No. Il decreto non introduce nuovi adempimenti F24 per i contribuenti in generale. Riguarda la liquidazione coatta amministrativa della cooperativa Sogniflex di Massa. Se hai un credito verso la società o sei dipendente con retribuzioni non pagate, devi seguire la procedura di liquidazione, non un versamento F24 legato a questo provvedimento.
Perché la Sogniflex è stata messa in liquidazione coatta amministrativa?
La Confederazione cooperative italiane ha chiesto l'ammissione alla procedura e la revisione dell'associazione di rappresentanza ha rilevato lo stato di insolvenza. Al 30 settembre 2024 la società aveva patrimonio netto negativo di euro 422.653,74, con debiti (euro 701.704,84) superiori all'attivo (euro 412.541,84), oltre a stipendi non pagati, contributi e ritenute non versate e atti di pignoramento.
Chi è il commissario liquidatore e cosa fa?
Il commissario liquidatore è il dott. Giorgio Corti, nato a Pisa il 4 marzo 1973, domiciliato in Via di Balduccio n. 1, Pisa. Gestisce la liquidazione coatta amministrativa al posto degli organi sociali ordinari: cura la chiusura della cooperativa, la raccolta dei crediti e la ripartizione tra i creditori secondo le regole del Codice della crisi d'impresa.
Sono fornitore della Sogniflex: come recupero il credito?
Devi documentare il tuo credito con fatture, contratti e ogni prova del rapporto commerciale con la Sogniflex (CF 00709000459). Presenta la domanda di credito seguendo le istruzioni del commissario liquidatore dott. Giorgio Corti. I termini precisi per l'iscrizione nella procedura vanno verificati sul link ufficiale e nelle comunicazioni del commissario.
Posso impugnare il decreto ministeriale?
Sì. L'art. 2 del decreto prevede che il provvedimento possa essere impugnato dinanzi al competente Tribunale amministrativo regionale, oppure con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ove ne sussistano i presupposti di legge. Per i termini e le modalità di impugnazione, verificare sul link ufficiale e con l'assistenza di un legale specializzato.
Il decreto vale per tutte le cooperative italiane?
No. Il provvedimento riguarda esclusivamente la «Sogniflex società cooperativa» con sede in Massa (MS). Non modifica le regole generali per le altre cooperative o per i contribuenti. Altri decreti dello stesso periodo possono riguardare società cooperative diverse: ogni provvedimento va letto singolarmente sulla Gazzetta Ufficiale.