Cosa devi sapere in 60 secondi
Il 30 luglio 2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha adottato un decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 194 del 22 agosto 2026, che dispone la liquidazione coatta amministrativa della cooperativa «L'Aurora - Cooperativa sociale di erogazione servizi e lavoro a responsabilità limitata, in liquidazione», con sede ad Alba Adriatica (TE). Il provvedimento fa seguito alla sentenza del Tribunale di Teramo del 24 febbraio 2026, n. 30/2026, con cui era stato dichiarato lo stato di insolvenza della cooperativa.
Non si tratta di una novità fiscale generale per tutti i contribuenti o per tutte le partite IVA. Riguarda soprattutto la cooperativa interessata, i suoi creditori e chiunque abbia rapporti commerciali, lavorativi o contrattuali con essa. Con lo stesso decreto è stato nominato commissario liquidatore l'avv. Berardo Di Ferdinando, domiciliato a Teramo, via della Banca n. 14.
- Ente interessato: cooperativa L'Aurora, codice fiscale 02046080673, sede ad Alba Adriatica.
- Base giuridica indicata nel decreto: art. 2545-terdecies del codice civile.
- Commissario liquidatore: avv. Berardo Di Ferdinando.
- Il decreto può essere impugnato davanti al TAR competente o, ove previsto, con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
Cosa cambia con il decreto
Prima del decreto la cooperativa risultava già segnata come «in liquidazione» e il Tribunale di Teramo aveva dichiarato il suo stato di insolvenza con sentenza del 24 febbraio 2026, n. 30/2026. Dopo la pubblicazione del decreto ministeriale del 30 luglio 2026, la stessa società viene formalmente posta in liquidazione coatta amministrativa, con gestione affidata a un commissario liquidatore nominato dal Ministero.
Prima e dopo in sintesi
- Prima: cooperativa in liquidazione con sentenza di insolvenza del Tribunale di Teramo; comunicazione all'autorità competente ai sensi dell'art. 297, comma 5, del d.lgs. 14/2019.
- Dopo: avvio ufficiale della liquidazione coatta amministrativa ex art. 2545-terdecies del codice civile e nomina dell'avv. Berardo Di Ferdinando come commissario liquidatore.
- Effetto pratico: la gestione dell'attivo e del passivo della cooperativa passa al commissario, che agisce nell'interesse della procedura e dei creditori.
L'impatto concreto dipende dal rapporto che ciascuno aveva con la cooperativa. Fornitori, clienti, lavoratori o enti creditrici devono verificare se possiedono crediti, contratti in corso, fatture non pagate o altre posizioni da far valere nella procedura. Il decreto non introduce nuovi adempimenti fiscali generali: non modifica scadenze F24, IMU, IRPEF o IVA per i contribuenti che non hanno legami con la cooperativa.
Il testo ministeriale precisa anche che il commissario liquidatore ha diritto al trattamento economico previsto dal decreto MIMIT-MEF del 3 novembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 5 dicembre 2016. Per modalità operative, tempi e comunicazioni successive occorre verificare sul link ufficiale e presso il commissario liquidatore.
A chi riguarda
Il decreto riguarda in modo diretto la cooperativa «L'Aurora - Cooperativa sociale di erogazione servizi e lavoro a responsabilità limitata, in liquidazione», con sede ad Alba Adriatica (TE) e codice fiscale 02046080673. La misura è collegata alla procedura di crisi e insolvenza avviata dopo la sentenza del Tribunale di Teramo del 24 febbraio 2026.
Indirettamente possono essere coinvolti tutti i soggetti che hanno avuto rapporti con la cooperativa: creditori commerciali, fornitori con fatture da incassare, clienti con contratti in essere, lavoratori o collaboratori, enti pubblici o privati con crediti verso la società. Anche chi ha intrapreso azioni giudiziarie o ha già presentato istanze collegate all'insolvenza deve controllare come la nomina del commissario liquidatore incide sulla propria posizione.
Per la generalità dei contribuenti e delle partite IVA non cambia nulla, salvo il caso in cui risultino crediti o obblighi verso questa specifica cooperativa. In tal caso conviene agire con il commissario liquidatore e verificare sul link ufficiale le comunicazioni previste dal codice della crisi d'impresa e dall'insolvenza.
Cosa fare adesso
Se pensi di essere interessato da questa procedura, conviene muoversi subito e basarsi solo sul testo ufficiale del decreto e sulle indicazioni del commissario liquidatore.
- Leggi il decreto completo sul link ufficiale della Gazzetta Ufficiale — Serie Generale, codice 26A04144, pubblicato il 22 agosto 2026.
- Verifica se hai rapporti con la cooperativa: fatture emesse o ricevute, contratti, crediti dichiarati, pagamenti sospesi, note di credito o altre posizioni ancora aperte.
- Raccogli la documentazione utile: contratti, fatture, estratti conto, ordini, corrispettivi, eventuali atti giudiziari e ogni prova del credito o dell'obbligo.
- Contatta il commissario liquidatore indicato nel decreto, avv. Berardo Di Ferdinando, domiciliato a Teramo, via della Banca n. 14, per capire come far valere un eventuale credito o chiarire un rapporto in corso.
- Controlla le comunicazioni della procedura previste dal d.lgs. 14/2019, inclusa la pubblicità indicata dall'art. 45 citato nel decreto: verificare sul link ufficiale tempi e modalità esatte.
- Valuta se impugnare il decreto solo se hai un interesse legittimo e i presupposti di legge: il testo prevede impugnazione davanti al TAR competente o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ove applicabile.
- Non confondere questa procedura con un adempimento F24: salvo specifici crediti o debiti verso la cooperativa, non emerge dal decreto alcun nuovo versamento generale da effettuare tramite modello F24.
Se sei un professionista o un'impresa con partita IVA, conserva copia del decreto e annota la data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 22 agosto 2026. Per scadenze precise di eventuali istanze, ricorsi o inserimenti nel passivo, verificare sul link ufficiale e con il commissario liquidatore.
Scadenze e rischi se non si interviene
Il decreto indica alcune date certe, ma non fissa nel testo estratto termini operativi per i singoli creditori. La sentenza di insolvenza del Tribunale di Teramo risale al 24 febbraio 2026, n. 30/2026. Il decreto ministeriale è del 30 luglio 2026 ed è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 194 del 22 agosto 2026.
Cosa succede se non agisci
Chi ha un credito verso la cooperativa e non lo fa valere correttamente nella procedura rischia di non essere riconosciuto o di non partecipare alla ripartizione dell'attivo, a seconda delle regole applicabili al caso concreto. Per questo è importante verificare sul link ufficiale le modalità e i termini previsti dal codice della crisi d'impresa e dall'insolvenza, in particolare per la pubblicità di cui all'art. 45 del d.lgs. 14/2019 citato nel decreto.
Il provvedimento può essere impugnato davanti al competente Tribunale amministrativo regionale oppure, ove ne sussistano i presupposti, con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. I termini per impugnare non sono riportati nel testo disponibile: verificare sul link ufficiale. In assenza di un interesse diretto, per la maggior parte dei contribuenti non sorgono nuovi obblighi; il rischio principale riguarda chi ha crediti o contratti ancora aperti con la cooperativa L'Aurora ad Alba Adriatica.
Fonte ufficiale
Testo ufficiale pubblicato in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale, decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 30 luglio 2026, codice redazionale 26A04144, G.U. n. 194 del 22 agosto 2026.
Consulta il provvedimento completo qui: Gazzetta Ufficiale — Serie Generale, 26A04144.
Domande frequenti
Questo decreto cambia le scadenze fiscali per tutte le partite IVA?
No. Il decreto riguarda la liquidazione coatta amministrativa di una singola cooperativa con sede ad Alba Adriatica. Non introduce nuove scadenze generali per F24, IVA, IRPEF o IMU. Solo chi ha crediti o rapporti specifici con quella cooperativa deve verificare la propria posizione.
Qual è il codice fiscale della cooperativa interessata?
Nel decreto ministeriale è indicato il codice fiscale 02046080673 per la cooperativa «L'Aurora - Cooperativa sociale di erogazione servizi e lavoro a responsabilità limitata, in liquidazione», con sede ad Alba Adriatica (TE). Se devi controllare ulteriori dati anagrafici o registrali, verificare sul link ufficiale.
Chi è il commissario liquidatore nominato?
Il decreto nomina commissario liquidatore l'avv. Berardo Di Ferdinando, nato a San Benedetto del Tronto il 28 marzo 1971, con codice fiscale DFRBRD71C28H769X. Il domicilio indicato è Teramo (TE), via della Banca n. 14.
Devo presentare un F24 per questo provvedimento?
Il decreto non prevede un versamento F24 generale legato alla sua pubblicazione. Eventuali pagamenti, rimborsi o posizioni fiscali dipendono da rapporti concreti che ciascuno aveva con la cooperativa. Per chiarimenti su crediti o debiti specifici occorre rivolgersi al commissario liquidatore e verificare sul link ufficiale.
Posso impugnare il decreto ministeriale?
Sì, se ne ricorrono i presupposti. L'art. 2 del decreto prevede che il provvedimento possa essere impugnato davanti al competente Tribunale amministrativo regionale oppure con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. I termini precisi per l'impugnazione non sono indicati nel testo disponibile: verificare sul link ufficiale.
Cosa devo fare se sono fornitore con fatture non pagate?
Devi verificare se possiedi un credito verso la cooperativa e preparare tutta la documentazione a supporto, come fatture, contratti e pagamenti ricevuti o mancanti. Poi conviene contattare il commissario liquidatore nominato dal decreto per capire come far valere il credito nella procedura di liquidazione coatta amministrativa.