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Liquidazione coatta Airone Trasporti Rozzano: decreto MIMIT 12 agosto 2026

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto la liquidazione coatta amministrativa di Airone Trasporti società cooperativa in liquidazione, con sede a Rozzano. Il decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 settembre 2026, nomina l'avv. Massimo Mannocchi commissario liquidatore. Creditori, fornitori e clienti della cooperativa devono verificare sul testo ufficiale le modalità per tutelare i propri crediti.

Liquidazione coatta Airone Trasporti Rozzano: decreto MIMIT 12 agosto 2026

Cosa devi sapere in 60 secondi

Il 5 settembre 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 206 il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 12 agosto 2026 che dispone la liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa «Airone Trasporti società cooperativa in liquidazione», con sede a Rozzano (MI) e codice fiscale 08302760965. La decisione si basa su uno stato di insolvenza emerso dal bilancio al 31 dicembre 2023 e dalle risultanze ispettive.

Commissario liquidatore è l'avv. Massimo Mannocchi, domiciliato a Milano in via Larga n. 19. Il provvedimento può essere impugnato dinanzi al Tribunale amministrativo regionale competente o, ove ne sussistano i presupposti, con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Per scadenze operative verso i creditori e per eventuali comunicazioni del commissario, verificare sul link ufficiale.

  • Società interessata: Airone Trasporti società cooperativa in liquidazione, Rozzano (MI)
  • Base giuridica: art. 2545-terdecies del codice civile
  • Commissario liquidatore: avv. Massimo Mannocchi
  • Pubblicazione: GU Serie Generale n. 206 del 05-09-2026

Cosa cambia con il decreto

Prima del decreto, Airone Trasporti era una cooperativa già in fase di liquidazione volontaria, ma con un bilancio 2023 che segnalava difficoltà strutturali: attivo patrimoniale di 341.911,00 euro, massa debitoria di 423.170,00 euro e patrimonio netto negativo di -119.449,00 euro. Dopo la pubblicazione del decreto, la gestione passa alla procedura di liquidazione coatta amministrativa, con poteri affidati al commissario liquidatore nominato dal Ministero.

Prima e dopo

  • Prima: la cooperativa proseguiva la liquidazione volontaria con organi societari operativi, pur in presenza di uno stato di insolvenza rilevato dalle ispezioni e dalla visura camerale.
  • Dopo: la società è posta in liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell'art. 2545-terdecies c.c.; il commissario liquidatore gestisce la chiusura dell'attività e la soddisfazione dei creditori secondo le regole del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.
  • Impatto pratico: creditori, fornitori e clienti non possono più trattare con la cooperativa come prima: eventuali rapporti in corso devono essere ricondotti alla procedura guidata dal commissario liquidatore.

Il procedimento è stato avviato con comunicazione ai soggetti interessati il 22 settembre 2025 ai sensi dell'art. 7 della legge 241/1990, senza osservazioni o controdeduzioni. Il commissario liquidatore ha diritto al trattamento economico previsto dal decreto ministeriale del 3 novembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 5 dicembre 2016.

A chi riguarda

Il decreto riguarda direttamente la società cooperativa Airone Trasporti società cooperativa in liquidazione, con sede legale a Rozzano (MI) e codice fiscale 08302760965, attiva nel settore del trasporto merci. Non introduce obblighi generali per tutti i contribuenti o le partite IVA italiane: l'effetto è circoscritto ai soggetti coinvolti nella procedura.

Sono interessati in modo concreto i creditori della cooperativa (fornitori, istituti di credito, lavoratori con crediti vantati, altri aventi diritto), i clienti con contratti o spedizioni in corso, e chiunque abbia rapporti commerciali o giudiziari pendenti con la società. Anche altre cooperative in situazioni di insolvenza possono trarre indicazioni dal caso, perché il decreto segue il percorso previsto dal Codice della crisi d'impresa e dall'art. 2545-terdecies c.c.

Non sono toccati da questo provvedimento gli adempimenti fiscali ordinari di contribuenti estranei alla procedura. Per verificare se si possiede un credito o un contratto attivo con Airone Trasporti, consultare fatture, contratti e la documentazione commerciale in proprio possesso e verificare sul link ufficiale eventuali avvisi del commissario liquidatore.

Cosa fare adesso

Se hai un rapporto commerciale, un credito o un contenzioso con Airone Trasporti, conviene agire subito per non perdere diritti nella liquidazione. Il decreto non indica scadenze specifiche per la presentazione dei crediti: per i termini operativi verificare sul link ufficiale e attendere le comunicazioni del commissario liquidatore.

  1. Verifica se sei creditore: controlla fatture non pagate, contratti di trasporto, note di credito, cauzioni o altri titoli di credito verso la cooperativa (CF 08302760965).
  2. Consulta il decreto integrale: scarica il testo ufficiale dalla Gazzetta Ufficiale per conoscere i dati completi del provvedimento e del commissario liquidatore.
  3. Identifica il commissario liquidatore: l'avv. Massimo Mannocchi (domicilio professionale: Milano, via Larga n. 19) è il referente della procedura. Per indirizzi PEC o modalità di invio documenti, verificare sul link ufficiale o presso il registro delle imprese.
  4. Raccogli la documentazione: prepara copia di fatture, contratti, estratti conto, DDT, corrispondenza e ogni prova del credito o del rapporto contrattuale.
  5. Valuta l'impugnazione (se interessato): il decreto prevede impugnazione dinanzi al TAR competente o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ove ne sussistano i presupposti di legge. Per termini e modalità di impugnazione, verificare sul link ufficiale.
  6. Sospendi nuovi rapporti commerciali: non avviare ulteriori forniture o pagamenti alla cooperativa senza indicazioni del commissario liquidatore.

Il provvedimento non prevede adempimenti tramite modello F24 per i soggetti estranei alla procedura. Eventuali posizioni IVA o ritenute collegate ai rapporti con la cooperativa vanno gestite caso per caso con il proprio commercialista, verificando sul link ufficiale le istruzioni del commissario liquidatore.

Scadenze e rischi

Il decreto reca data 12 agosto 2026 ed è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 settembre 2026 (Serie Generale n. 206). La comunicazione di avvio del procedimento ai soggetti interessati risale al 22 settembre 2025: in quella fase non sono pervenute osservazioni o controdeduzioni.

Termini e conseguenze

Per i termini di impugnazione del decreto dinanzi al TAR o con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, verificare sul link ufficiale le regole del processo amministrativo applicabili. Il testo del decreto non indica scadenze per la dichiarazione dei crediti in sede di liquidazione coatta amministrativa: tali termini saranno fissati dal commissario liquidatore secondo il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.

Per i creditori, il rischio principale è non presentare tempestivamente crediti e documentazione quando saranno indicati i termini, con possibile esclusione o pregiudizio nella ripartizione dell'attivo. Per i clienti con merci in transito o contratti attivi, il rischio è l'interruzione del servizio e la necessità di recuperare beni o corrispettivi attraverso la procedura. Per la cooperativa, la liquidazione coatta comporta la cessazione dell'attività sotto gestione ordinaria e il passaggio totale al commissario liquidatore.

Fonte ufficiale

Testo integrale del provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale, n. 206 del 5 settembre 2026, codice redazionale 26A04418:

Gazzetta Ufficiale — Decreto 12 agosto 2026: liquidazione coatta amministrativa Airone Trasporti

Emittente: Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Firmato il Ministro Urso, Roma, 12 agosto 2026.

Domande frequenti

Cos'è successo ad Airone Trasporti società cooperativa in liquidazione?

Con decreto del 12 agosto 2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto la liquidazione coatta amministrativa della cooperativa con sede a Rozzano (MI). La decisione si fonda su uno stato di insolvenza emerso dal bilancio al 31 dicembre 2023 e dalle risultanze ispettive. La società è identificata dal codice fiscale 08302760965.

Chi è il commissario liquidatore nominato dal decreto?

Il commissario liquidatore è l'avv. Massimo Mannocchi, nato a Roma il 20 aprile 1956, con codice fiscale MNNMSM56D20H501G. È domiciliato professionalmente a Milano, in via Larga n. 19, ed è lui il referente della procedura di liquidazione coatta amministrativa.

Devo compilare un F24 se sono creditore di Airone Trasporti?

Il decreto non prevede un adempimento F24 per la semplice qualità di creditore della cooperativa. I crediti vanno fatti valere nella procedura di liquidazione coatta amministrativa secondo le modalità che il commissario liquidatore indicherà. Per eventuali aspetti fiscali collegati a fatture o ritenute, consultare il proprio commercialista e verificare sul link ufficiale.

Posso impugnare il decreto di liquidazione coatta amministrativa?

Sì. L'art. 2 del decreto prevede espressamente che il provvedimento possa essere impugnato dinanzi al competente Tribunale amministrativo regionale. In alternativa, è possibile proporre ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ove ne sussistano i presupposti di legge. Per termini e modalità, verificare sul link ufficiale.

Quali dati contabili hanno motivato la liquidazione coatta?

Secondo la visura camerale aggiornata citata nel decreto, l'ultimo bilancio depositato (esercizio al 31 dicembre 2023) mostra un attivo patrimoniale di 341.911,00 euro, una massa debitoria di 423.170,00 euro e un patrimonio netto negativo di -119.449,00 euro. Questi elementi, uniti alle risultanze ispettive, hanno portato alla declaratoria di sostanziale insolvenza.

Il decreto riguarda tutte le partite IVA e i contribuenti italiani?

No. Il provvedimento è circoscritto alla società cooperativa Airone Trasporti con sede a Rozzano e ai soggetti che hanno rapporti con essa, come creditori, clienti o controparti contrattuali. Non modifica scadenze fiscali generali, né introduce obblighi per contribuenti estranei alla procedura.