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LCA La Rosa dei Venti: decreto MIMIT 8 giugno 2026 in Gazzetta Ufficiale

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto la liquidazione coatta amministrativa della cooperativa «La Rosa dei Venti cooperativa sociale a r.l.» di Caporciano (AQ), con sede legale e codice fiscale 01986310660. Il decreto del 8 giugno 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 151 del 2 luglio 2026 e nomina commissario liquidatore l'avv. Andrea Cutelle'. Chi ha crediti, fatture aperte o rapporti commerciali con la cooperativa deve verificare sul link ufficiale i passi da fare e i termini applicabili.

LCA La Rosa dei Venti: decreto MIMIT 8 giugno 2026 in Gazzetta Ufficiale

Cosa devi sapere in 60 secondi

Con il decreto del 8 giugno 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 151 del 2 luglio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha posto in liquidazione coatta amministrativa la società cooperativa «La Rosa dei Venti cooperativa sociale a r.l.», con sede in Caporciano (AQ) e codice fiscale 01986310660. La decisione segue l'istanza della Confederazione cooperative italiane e conferma lo stato di insolvenza emerso dalla revisione dell'associazione di rappresentanza e dalla visura camerale.

Il decreto nomina commissario liquidatore l'avv. Andrea Cutelle', nato a Roma il 20 giugno 1969 (codice fiscale CTLNDR69H20H501Z), domiciliato in Celano (AQ), piazza IV Novembre n. 1. Non si tratta di una novità fiscale generale su F24, IVA o IRPEF: riguarda chi ha rapporti diretti con questa cooperativa — creditori, fornitori, clienti, lavoratori o soci — e deve aggiornare la propria posizione contabile e legale.

  • Società interessata: «La Rosa dei Venti cooperativa sociale a r.l.», Caporciano (AQ), C.F. 01986310660
  • Procedura: liquidazione coatta amministrativa ex art. 2545-terdecies codice civile
  • Commissario liquidatore: avv. Andrea Cutelle', domicilio professionale a Celano (AQ)
  • Pubblicazione ufficiale: G.U. n. 151 del 2 luglio 2026, codice redazionale 26A03152

Cosa cambia con il decreto

Prima del decreto, la cooperativa risultava operativa sul mercato pur evidenziando segnali di crisi. L'ultimo bilancio depositato, relativo all'esercizio al 31 dicembre 2023, mostrava un attivo patrimoniale di euro 49.670,00, una massa debitoria di euro 71.564,00 e un patrimonio netto negativo di euro -32.922,00. La revisione dell'associazione di rappresentanza aveva già rilevato lo stato di insolvenza e, in data 9 aprile 2025, era stata data comunicazione dell'avvio del procedimento ai soggetti interessati, senza osservazioni o controdeduzioni.

Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, la cooperativa entra formalmente in liquidazione coatta amministrativa. L'amministrazione ordinaria cede il posto al commissario liquidatore, che gestisce la chiusura dell'attività, la realizzazione dell'attivo e la distribuzione alle parti creditorie secondo le regole del codice civile e del codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.Lgs. 14/2019).

Impatto pratico

  • La cooperativa non può più operare con la normale gestione societaria: le decisioni spettano al commissario liquidatore.
  • I crediti verso la società devono essere fatti valere nella procedura di liquidazione, non come semplici crediti commerciali ordinari.
  • Eventuali fatture emesse o ricevute, contratti in corso e posizioni contabili vanno ricontrollati e allineati alla nuova situazione giuridica.
  • Per i termini di insinuazione al passivo e le modalità di comunicazione con il liquidatore, verificare sul link ufficiale del provvedimento e sulle eventuali pubblicazioni del commissario.

A chi riguarda

Il decreto ha effetto diretto sulla «La Rosa dei Venti cooperativa sociale a r.l.» e su tutti i soggetti che intrattengono con essa rapporti economici, lavorativi o associativi. Non modifica gli obblighi fiscali generali di contribuenti e partite IVA che non hanno alcun legame con la cooperativa.

In particolare, devono prestare attenzione:

  • Creditori e fornitori con fatture non pagate, crediti commerciali o garanzie verso la cooperativa.
  • Clienti e committenti che avevano contratti o prestazioni in corso con la società.
  • Lavoratori e collaboratori della cooperativa, per quanto attiene a rapporti di lavoro e trattamento economico.
  • Soci e organi sociali, i cui poteri amministrativi sono sostituiti dalla gestione del commissario liquidatore.
  • Professionisti e consulenti — commercialisti, revisori, legali — che seguono imprese collegate alla cooperativa e devono aggiornare bilanci, scritture contabili e documentazione.

Enti pubblici o privati che avevano rapporti contrattuali con la società devono verificare l'impatto sulla propria posizione e sulle eventuali obbligazioni residue.

Cosa fare adesso: passi concreti

Se pensi di essere coinvolto, agisci con ordine e conserva tutta la documentazione. Il decreto non indica scadenze operative specifiche oltre alla nomina del liquidatore: per termini e modalità di insinuazione al passivo, verificare sul link ufficiale e sulle comunicazioni del commissario liquidatore.

  1. Verifica se hai rapporti con la cooperativa: controlla fatture attive e passive, contratti, ordini, note di credito, cauzioni e garanzie intestate a «La Rosa dei Venti cooperativa sociale a r.l.» (C.F. 01986310660).
  2. Scarica e conserva il decreto ufficiale dalla Gazzetta Ufficiale (codice 26A03152, pubblicazione 2 luglio 2026) come base documentale per eventuali azioni o contabilizzazioni.
  3. Contatta il commissario liquidatore, avv. Andrea Cutelle', domiciliato in Celano (AQ), piazza IV Novembre n. 1, per chiedere informazioni su come presentare eventuali crediti e sui passi successivi della procedura.
  4. Prepara il dossier del credito: copia delle fatture, estratti conto, contratti, solleciti di pagamento, eventuali titoli esecutivi e ogni prova del rapporto commerciale o professionale.
  5. Aggiorna la contabilità: se sei creditore, valuta se rettificare crediti dubbi o svalutazioni; se sei debitore verso la cooperativa, verifica con il liquidatore come e a chi effettuare eventuali pagamenti residui.
  6. Coordina commercialista o consulente per allineare IVA, ritenute e scritture contabili alle regole della liquidazione coatta amministrativa, senza assumere che valgano le normali scadenze di pagamento verso la società.
  7. Monitora comunicazioni ufficiali del commissario liquidatore e del Registro delle imprese per aggiornamenti su inventario, riparto e chiusura della procedura.

Non risultano dal decreto indicazioni su portali specifici dell'Agenzia delle Entrate o modelli F24 dedicati: eventuali adempimenti fiscali collegati ai crediti o ai debiti vanno gestiti secondo le regole ordinarie e le istruzioni del liquidatore.

Scadenze e rischi se non si interviene

Il decreto reca data 8 giugno 2026 ed è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 luglio 2026 (Serie Generale n. 151). Il procedimento era stato avviato con comunicazione ai soggetti interessati in data 9 aprile 2025, ai sensi dell'art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241, senza osservazioni ricevute. Il decreto non fissa nel testo termini per l'insinuazione al passivo o per la presentazione dei crediti: per questi aspetti, verificare sul link ufficiale e sulle eventuali pubblicazioni del commissario liquidatore.

Cosa succede se non agisci

Chi ha un credito verso la cooperativa e non lo fa valere correttamente nella procedura rischia di non poterlo recuperare o di vederlo ammesso in misura ridotta, a seconda delle regole della liquidazione coatta amministrativa e dell'ordine di soddisfazione dei creditori previsto dalla legge. Chi continua a trattare la cooperativa come se fosse in normale attività potrebbe commettere errori contabili o pagare somme al soggetto sbagliato invece che al commissario liquidatore.

  • Crediti non insinuati o presentati in ritardo: rischio di esclusione o pregiudizio nel riparto, salvo quanto previsto dalla normativa applicabile — verificare sul link ufficiale.
  • Pagamenti al soggetto errato: versamenti alla cooperativa dopo l'apertura della procedura potrebbero non liberare il debitore; serve conferma del liquidatore.
  • Contabilità non aggiornata: possibili rettifiche successive, svalutazioni tardive e difficoltà in eventuali contenziosi con clienti o fornitori collegati.

Fonte ufficiale

Articolo basato sul decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 8 giugno 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale (codice redazionale 26A03152, G.U. n. 151 del 2 luglio 2026).

Il testo ufficiale reca il titolo: «Liquidazione coatta amministrativa della «La Rosa dei Venti cooperativa sociale a r.l.», in Caporciano e nomina del commissario liquidatore».

Domande frequenti

Il decreto cambia le scadenze F24 o l'IVA per tutte le partite IVA?

No. Il provvedimento riguarda esclusivamente la liquidazione coatta amministrativa della cooperativa «La Rosa dei Venti cooperativa sociale a r.l.» di Caporciano. Non introduce modifiche generali a F24, IVA, IRPEF o IMU per i contribuenti che non hanno rapporti con questa società.

Qual è la società coinvolta e dove ha sede?

La società è «La Rosa dei Venti cooperativa sociale a r.l.», con sede in Caporciano (AQ) e codice fiscale 01986310660. Il decreto del 8 giugno 2026 la pone in liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell'art. 2545-terdecies del codice civile.

Chi è il commissario liquidatore e come contattarlo?

Il commissario liquidatore nominato è l'avv. Andrea Cutelle', nato a Roma il 20 giugno 1969, codice fiscale CTLNDR69H20H501Z. Secondo il decreto, è domiciliato in Celano (AQ), piazza IV Novembre n. 1. Per recapiti aggiuntivi o modalità di invio documenti, verificare sul link ufficiale o presso il commissario stesso.

Ho una fattura non pagata dalla cooperativa: cosa devo fare?

Devi preparare tutta la documentazione che prova il credito — fatture, contratti, estratti conto, solleciti — e presentarla nella procedura di liquidazione seguendo le indicazioni del commissario liquidatore. Il decreto non indica nel testo i termini per l'insinuazione al passivo: verificare sul link ufficiale e sulle comunicazioni del liquidatore.

Perché è stata aperta la liquidazione coatta amministrativa?

La procedura è stata disposta dopo l'istanza della Confederazione cooperative italiane e sulla base dello stato di insolvenza rilevato dalla revisione dell'associazione di rappresentanza. Il bilancio al 31 dicembre 2023 mostrava patrimonio netto negativo di euro -32.922,00, con massa debitoria superiore all'attivo patrimoniale.

Entro quando devo presentare il mio credito?

Il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 luglio 2026 non contiene una scadenza specifica per la presentazione dei crediti. I termini applicabili alla procedura di liquidazione coatta amministrativa vanno verificati sul link ufficiale del provvedimento e sulle eventuali pubblicazioni del commissario liquidatore avv. Andrea Cutelle'.