Cosa devi sapere in 60 secondi
Il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 8 giugno 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 148 del 29 giugno 2026, pone in liquidazione coatta amministrativa la Società cooperativa MFL Multiservizi facchinaggio e logistica, con sede a Chioggia (VE) e codice fiscale 04453220271. La decisione si basa su uno stato di insolvenza documentato dal bilancio al 31 dicembre 2024: attivo patrimoniale di euro 778.574,00, massa debitoria di euro 1.848.999,00 e patrimonio netto negativo di euro -1.376.715,00.
Il decreto nomina commissario liquidatore il dott. Sandro Secchiero, nato a Rovigo il 20 gennaio 1965 (codice fiscale SCCSDR65A20H620G), domiciliato in Piazza Merlin n. 24, Rovigo. La procedura è avviata ai sensi dell'art. 2545-terdecies del codice civile, con riferimento al Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14). Il provvedimento fa seguito a un'istanza della Confederazione cooperative italiane e a una segnalazione di urgenza dell'associazione nazionale di rappresentanza del 20 gennaio 2026.
- La cooperativa non può più gestire autonomamente i propri affari: subentra il commissario liquidatore.
- Sono presenti debiti tributari e debiti verso istituti previdenziali e di sicurezza sociale.
- L'avvio del procedimento era stato comunicato ai soggetti interessati il 4 giugno 2025, ai sensi dell'art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241.
- Il legale rappresentante ha rinunciato formalmente a presentare osservazioni e controdeduzioni.
Cosa cambia con il decreto
Con la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, la cooperativa MFL Multiservizi passa da una situazione di gestione ordinaria a una procedura di liquidazione coatta amministrativa. Non si tratta di una norma generale che modifica adempimenti fiscali per tutti i contribuenti, ma di un provvedimento specifico che incide direttamente su chi ha rapporti commerciali, lavorativi o creditizi con la società.
Prima del decreto
La cooperativa operava con un bilancio che segnalava già una condizione di sostanziale insolvenza. L'associazione di rappresentanza aveva rilevato lo stato di insolvenza e segnalato l'urgenza di avviare la procedura. Era già stata data comunicazione dell'avvio del procedimento amministrativo il 4 giugno 2025.
Dopo il decreto
- La cooperativa è ufficialmente posta in liquidazione coatta amministrativa.
- Il dott. Sandro Secchiero assume l'incarico di commissario liquidatore con pieni poteri di gestione della procedura.
- I rapporti con la società devono essere gestiti attraverso il commissario, non più con l'organo amministrativo ordinario.
- Eventuali crediti verso la cooperativa dovranno essere fatti valere secondo le regole della procedura di liquidazione coatta amministrativa previste dal codice civile e dal Codice della crisi d'impresa.
- I debiti tributari e previdenziali della cooperativa restano parte della massa debitoria da gestire nella liquidazione.
Impatto pratico: se sei creditore, fornitore, dipendente o hai un rapporto fiscale o previdenziale con la cooperativa, la tua posizione entra nel perimetro della liquidazione. Non conviene continuare a trattare con l'amministrazione precedente come se nulla fosse cambiato.
A chi riguarda
Il decreto riguarda in modo diretto la Società cooperativa MFL Multiservizi facchinaggio e logistica, con sede a Chioggia (VE), attiva nel settore del facchinaggio e della logistica. Interessati sono tutti i soggetti che hanno un rapporto giuridico o economico con la cooperativa.
Soggetti coinvolti
- Creditori e fornitori che hanno fatture non pagate o crediti verso la cooperativa.
- Dipendenti e collaboratori con rapporti di lavoro in essere o crediti retributivi.
- Enti previdenziali e di sicurezza sociale, indicati nel decreto tra i creditori della massa debitoria.
- Amministrazione finanziaria, in quanto sono presenti debiti tributari rilevati nella visura e nel bilancio.
- Clienti e committenti che avevano contratti di servizio con la cooperativa per facchinaggio e logistica.
- Confederazione cooperative italiane e l'associazione nazionale di rappresentanza del movimento cooperativo, che hanno avviato e supportato la procedura.
Per i contribuenti e le partite IVA che non hanno alcun rapporto con questa cooperativa, il decreto non comporta nuovi adempimenti diretti. Tuttavia, per chi opera nel settore cooperativo o ha clienti in difficoltà, rappresenta un segnale utile su come il MIMIT gestisce le situazioni di insolvenza strutturale.
Cosa fare adesso: passi concreti
Se hai un rapporto con la cooperativa MFL Multiservizi, agisci con ordine e conserva tutta la documentazione. Il commissario liquidatore è l'unico interlocutore valido per la gestione della procedura.
- Verifica se sei creditore. Controlla fatture emesse e non incassate, note di credito, contratti di fornitura, crediti retributivi o qualsiasi altro rapporto economico con la cooperativa (codice fiscale 04453220271).
- Consulta il testo integrale del decreto sul link ufficiale della Gazzetta Ufficiale per conoscere tutti i dettagli del provvedimento e le eventuali comunicazioni successive del commissario.
- Contatta il commissario liquidatore. Il decreto nomina il dott. Sandro Secchiero, domiciliato in Piazza Merlin n. 24, Rovigo. Verificare sul link ufficiale i recapiti aggiornati per l'invio di documenti e istanze.
- Raccogli la documentazione del credito. Prepara fatture, contratti, estratti conto, DDT, buste paga o altri titoli che provano l'esistenza e l'entità del credito.
- Non effettuare pagamenti alla cooperativa senza indicazione del commissario liquidatore. Eventuali somme dovute alla società vanno versate secondo le istruzioni che verranno comunicate nella procedura.
- Se hai debiti tributari o previdenziali verso la cooperativa come lavoratore o fornitore indipendente, verifica con il tuo commercialista o consulente del lavoro se e come la liquidazione incide sulla tua posizione personale.
- Monitora la Gazzetta Ufficiale per eventuali pubblicazioni successive del commissario liquidatore relative alla procedura.
Nota: il decreto non contiene istruzioni operative su scadenze per la presentazione dei crediti né su modalità di pagamento tramite modello F24. Per questi aspetti, verificare sul link ufficiale e seguire le comunicazioni del commissario liquidatore.
Scadenze e rischi se non si interviene
Il decreto non indica termini specifici per i creditori esterni alla cooperativa. Le date certe ricavabili dal testo ufficiale sono le seguenti.
- 4 giugno 2025: comunicazione dell'avvio del procedimento ai soggetti interessati, ai sensi dell'art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241.
- 20 gennaio 2026: segnalazione di urgenza da parte dell'associazione nazionale di rappresentanza per l'adozione del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa.
- 8 giugno 2026: data del decreto ministeriale.
- 29 giugno 2026: pubblicazione in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 148, con efficacia di pubblicità legale del provvedimento.
Cosa succede se non agisci
Se sei creditore e non presenti la tua posizione nei termini previsti dalla procedura di liquidazione coatta amministrativa, rischi di non poter partecipare alla ripartizione dell'attivo o di veder ridotta la possibilità di recupero del credito. I termini precisi per l'ammissione al passivo e per le eventuali impugnazioni non sono indicati nel decreto: verificare sul link ufficiale e presso il commissario liquidatore.
Per la cooperativa, continuare a operare come se la procedura non fosse in corso può comportare invalidità degli atti e responsabilità per chi agisce senza poteri. Per i creditori tributari e previdenziali, la liquidazione coatta amministrativa non estingue automaticamente i debiti: la gestione passa al commissario liquidatore nell'ambito della procedura.
Fonte ufficiale
Questo articolo è basato sul decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 8 giugno 2026, relativo alla liquidazione coatta amministrativa della Società cooperativa MFL Multiservizi facchinaggio e logistica, con sede a Chioggia, e alla nomina del commissario liquidatore.
Fonte: Gazzetta Ufficiale — Serie Generale, decreto 26A03148, pubblicato il 29 giugno 2026 (GU n. 148).
Domande frequenti
Quale cooperativa è stata messa in liquidazione coatta amministrativa?
Il decreto riguarda la Società cooperativa MFL Multiservizi facchinaggio e logistica, con sede a Chioggia (VE) e codice fiscale 04453220271. La società opera nel settore del facchinaggio e della logistica ed è stata dichiarata in stato di sostanziale insolvenza sulla base del bilancio al 31 dicembre 2024.
Chi è il commissario liquidatore nominato dal decreto?
Il commissario liquidatore nominato è il dott. Sandro Secchiero, nato a Rovigo il 20 gennaio 1965, con codice fiscale SCCSDR65A20H620G. È domiciliato in Piazza Merlin n. 24, Rovigo, ed è stato scelto tra i professionisti proposti dall'associazione nazionale di rappresentanza del movimento cooperativo.
Devo presentare un F24 per segnalare un credito verso la cooperativa?
Il decreto non prevede alcun adempimento tramite modello F24 per i creditori della cooperativa. I crediti vanno fatti valere nella procedura di liquidazione coatta amministrativa secondo le modalità che il commissario liquidatore comunicherà. Verificare sul link ufficiale della Gazzetta Ufficiale per eventuali pubblicazioni successive.
Quali sono i dati finanziari che hanno portato alla liquidazione?
Secondo il bilancio depositato al 31 dicembre 2024, la cooperativa aveva un attivo patrimoniale di euro 778.574,00, una massa debitoria di euro 1.848.999,00 e un patrimonio netto negativo di euro -1.376.715,00. Il decreto segnala anche la presenza di debiti tributari e di debiti verso istituti previdenziali e di sicurezza sociale.
Il decreto cambia le scadenze fiscali per tutte le partite IVA?
No, il decreto non introduce modifiche generali agli adempimenti fiscali o alle scadenze IVA e IRPEF per i contribuenti. Si tratta di un provvedimento puntuale che riguarda esclusivamente la cooperativa MFL Multiservizi di Chioggia e i soggetti che hanno rapporti diretti con essa.
Entro quando devo presentare il mio credito come fornitore?
Il decreto ministeriale non indica una scadenza specifica per la presentazione dei crediti da parte di creditori e fornitori. I termini operativi saranno definiti dal commissario liquidatore nel corso della procedura, secondo le regole della liquidazione coatta amministrativa. Per conoscere le date esatte, verificare sul link ufficiale e contattare il commissario liquidatore.