Cosa devi sapere in 60 secondi
Con decreto del 22 giugno 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha posto in liquidazione coatta amministrativa la società cooperativa «C.L.E. Group società cooperativa in liquidazione», con sede ad Ariccia (RM) e codice fiscale 11516591002. Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 156 del 8 luglio 2026 (codice redazionale 26A03345).
Il decreto nomina commissario liquidatore l'avv. Salvatore Cerra, nato a Lamezia Terme il 3 febbraio 1979, domiciliato in via F. Nicotera n. 100 a Lamezia Terme. La decisione si basa su risultanze ispettive che evidenziano lo stato di insolvenza e su un bilancio al 31 dicembre 2021 con patrimonio netto negativo di oltre un milione di euro.
- Società interessata: C.L.E. Group società cooperativa in liquidazione, sede ad Ariccia (RM).
- Base normativa indicata: art. 2545-terdecies del codice civile.
- Commissario liquidatore: avv. Salvatore Cerra (CF CRRSVT79B03M208Q).
- Pubblicazione ufficiale: 8 luglio 2026, GU Serie Generale n. 156.
Cosa cambia con il decreto
Prima del decreto, la C.L.E. Group risultava già in liquidazione ordinaria, ma le verifiche ispettive e i dati di bilancio mostravano una situazione di insolvenza strutturale. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, la gestione passa ufficialmente alla procedura di liquidazione coatta amministrativa, con un commissario liquidatore nominato dal Ministero.
Prima e dopo
- Prima: cooperativa in liquidazione con patrimonio netto negativo (ultimo bilancio depositato: esercizio al 31 dicembre 2021).
- Dopo: apertura della liquidazione coatta amministrativa ex art. 2545-terdecies c.c., con commissario liquidatore che assume il controllo della procedura.
- Prima: procedimento avviato con comunicazione del 3 febbraio 2021, senza osservazioni dai soggetti interessati.
- Dopo: decreto ministeriale vincolante, pubblicato in GU il 8 luglio 2026, che rende effettiva la LCA e la nomina del commissario.
Impatto pratico
Per creditori, fornitori e altri soggetti che avevano rapporti con la cooperativa, la LCA segnala che i crediti dovranno essere gestiti secondo le regole della procedura, non con la società direttamente. Il commissario liquidatore è il punto di riferimento per le comunicazioni relative alla procedura. I dati contabili citati nel decreto — attivo patrimoniale di euro 18.915,00, massa debitoria di euro 1.025.333,00 e patrimonio netto negativo di euro -1.029.741,00 — indicano che il recupero integrale dei crediti potrebbe essere difficile.
A chi riguarda
Il decreto riguarda in modo diretto la società cooperativa C.L.E. Group, con sede ad Ariccia (RM), e tutti i soggetti che hanno avuto rapporti economici o giuridici con essa. Non si tratta di una norma generale per tutti i contribuenti o le partite IVA, ma di un provvedimento individuale legato a una specifica impresa in crisi.
Sono interessati in particolare i creditori (fornitori, banche, istituti di credito, altri enti creditrici), i lavoratori eventualmente ancora coinvolti o con crediti da lavoro, e chiunque abbia contratti, fatture o altri titoli di credito verso la cooperativa. Anche i organi societari e i soci della cooperativa devono adeguarsi alla gestione del commissario liquidatore.
Il provvedimento è adottato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla base del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14) e delle risultanze ispettive. Chi non ha rapporti con C.L.E. Group non è tenuto ad alcun adempimento in relazione a questo decreto.
Cosa fare adesso: passi concreti
Se pensi di essere coinvolto nella procedura, agisci con ordine e conserva tutta la documentazione. I passi specifici per la presentazione dei crediti e le scadenze procedurali vanno verificati sul testo completo del decreto e sulle norme del Codice della crisi d'impresa.
- Leggi il decreto completo sul link ufficiale della Gazzetta Ufficiale (codice 26A03345) e verifica se ci sono articoli aggiuntivi oltre all'art. 1.
- Controlla se hai crediti verso C.L.E. Group: fatture non pagate, contratti in corso, cauzioni, depositi o altri titoli. Raccogli copie di fatture, contratti, estratti conto e ogni prova del credito.
- Identifica il commissario liquidatore: avv. Salvatore Cerra, domiciliato in via F. Nicotera n. 100, Lamezia Terme (CZ). Per modalità di contatto e indirizzi PEC ufficiali, verificare sul link ufficiale o presso il registro delle imprese.
- Presenta eventuali domande di credito secondo le modalità e i termini previsti dalla procedura di LCA. I termini precisi per l'ammissione al passivo non risultano dall'estratto disponibile: verificare sul link ufficiale.
- Sospendi ogni iniziativa autonoma di recupero crediti (pignoramenti, azioni esecutive individuali) finché non conosci le regole della procedura, salvo diversa indicazione del commissario o del tribunale competente.
- Monitora le pubblicazioni successive relative alla procedura (inviti ai creditori, verbali, eventuali aste o ripartizioni) attraverso la Gazzetta Ufficiale e i canali del registro delle imprese.
Nota: questo decreto non comporta adempimenti F24, IMU, IRPEF o IVA per i contribuenti generici. Eventuali obblighi fiscali legati ai rapporti con la cooperativa vanno valutati caso per caso con un commercialista o un consulente del lavoro.
Scadenze e rischi se non si interviene
Il decreto è datato 22 giugno 2026 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 8 luglio 2026 (GU Serie Generale n. 156). Da questa data il provvedimento è ufficialmente noto e la liquidazione coatta amministrativa della C.L.E. Group è effettiva. Il procedimento era già stato avviato con comunicazione del 3 febbraio 2021 ai sensi dell'art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241, senza osservazioni dai soggetti interessati.
Cosa succede se non agisci
Per i creditori, il rischio principale è perdere diritti procedurali se non presentano le domande di credito nei termini previsti dalla LCA. Anche crediti certi possono non essere ammessi o ripartiti se non dichiarati correttamente e nei tempi stabiliti. Verificare sul link ufficiale i termini esatti per la presentazione delle domande di credito, perché non risultano dall'art. 1 del decreto.
Per chi continua a trattare direttamente con la società ignorando la LCA, i pagamenti o le transazioni potrebbero essere inefficaci rispetto alla procedura. Il commissario liquidatore ha poteri di gestione e disposizione sui beni sociali nell'ambito della procedura. Ignorare la nomina del commissario e non aggiornare la propria posizione creditoria espone a recuperi parziali o nulli sul credito vantato.
Fonte ufficiale
Provvedimento pubblicato nella Gazzetta Ufficiale — Serie Generale.
Consulta il testo integrale qui: Gazzetta Ufficiale — Decreto MIMIT del 22 giugno 2026 (26A03345).
Riferimenti dal provvedimento: GU Serie Generale n. 156 del 08-07-2026; decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 22 giugno 2026; liquidazione coatta amministrativa della «C.L.E. Group società cooperativa in liquidazione», in Ariccia, e nomina del commissario liquidatore.
Domande frequenti
Quale società è stata messa in liquidazione coatta amministrativa?
Il decreto riguarda la società cooperativa «C.L.E. Group società cooperativa in liquidazione», con sede ad Ariccia (RM) e codice fiscale 11516591002. La procedura è disposta ai sensi dell'art. 2545-terdecies del codice civile, sulla base di risultanze ispettive che evidenziano lo stato di insolvenza.
Chi è il commissario liquidatore nominato?
Il commissario liquidatore è l'avv. Salvatore Cerra, nato a Lamezia Terme (CZ) il 3 febbraio 1979, codice fiscale CRRSVT79B03M208Q, domiciliato in via F. Nicotera n. 100 a Lamezia Terme. La nomina è disposta dall'art. 1, comma 2, del decreto ministeriale del 22 giugno 2026, considerati i requisiti professionali risultanti dal curriculum vitae.
Devo compilare un F24 o fare adempimenti fiscali per questo decreto?
No, questo decreto non introduce obblighi F24, IMU, IRPEF o IVA per i contribuenti in generale. Si tratta di un provvedimento di liquidazione coatta amministrativa di una singola cooperativa. Eventuali questioni fiscali legate a crediti o rapporti pregressi con C.L.E. Group vanno valutate separatamente con un professionista.
Sono creditore di C.L.E. Group: cosa devo fare?
Devi raccogliere tutta la documentazione che prova il tuo credito (fatture, contratti, estratti conto) e presentare la domanda di ammissione al passivo secondo le modalità della procedura di LCA. Il punto di riferimento è il commissario liquidatore avv. Salvatore Cerra; i termini precisi per la presentazione vanno verificati sul link ufficiale della Gazzetta Ufficiale.
Quali sono i dati economici della cooperativa citati nel decreto?
L'ultimo bilancio depositato, riferito all'esercizio al 31 dicembre 2021, evidenzia un attivo patrimoniale di euro 18.915,00, una massa debitoria di euro 1.025.333,00 e un patrimonio netto negativo di euro -1.029.741,00. Questi dati, desunti dalla visura camerale, hanno contribuito alla decisione di disporre la liquidazione coatta amministrativa.
Quando è entrato in vigore il decreto?
Il decreto è del 22 giugno 2026 ed è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 156 del 8 luglio 2026. Il procedimento era già stato avviato con comunicazione del 3 febbraio 2021 ai sensi dell'art. 7 della legge n. 241/1990, senza osservazioni dai soggetti interessati.