Cosa devi sapere in 60 secondi
Il decreto del 18 giugno 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 153 del 4 luglio 2026, dispone la liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa «La Marinara società cooperativa edilizia», con sede in La Spezia (codice fiscale 00213780117). La decisione si basa sullo stato di insolvenza rilevato dalla revisione dell’associazione di rappresentanza e su dati patrimoniali al 30 settembre 2025.
È stato nominato commissario liquidatore il rag. Enrico Scopsi, nato a La Spezia il 24 giugno 1966, domiciliato in Sarzana (SP), via Pietro Gori n. 80. Il provvedimento può essere impugnato davanti al Tribunale amministrativo regionale competente o, ove ne ricorrano i presupposti, con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
- Società interessata: «La Marinara società cooperativa edilizia», La Spezia (C.F. 00213780117)
- Commissario liquidatore: rag. Enrico Scopsi (C.F. SCPNRC66H24E463L)
- Attivo patrimoniale: euro 36.194,00; massa debitoria: euro 997.054,00; patrimonio netto negativo: euro -1.069.169,00 (al 30/09/2025)
- Pubblicazione ufficiale: GU n. 153 del 4 luglio 2026
Cosa cambia con il decreto
Prima del decreto, la cooperativa «La Marinara» operava pur in una situazione di grave difficoltà economica, evidenziata da revisione associativa, visura camerale e situazione patrimoniale. Erano già presenti un decreto ingiuntivo e un’istanza di apertura di liquidazione giudiziale pendente presso il Tribunale di La Spezia, con udienza fissata il 23 giugno 2026. La Legacoop aveva inoltre segnalato, con nota del 27 maggio 2026, l’urgenza di avviare la liquidazione coatta amministrativa.
Dopo il decreto
Con l’art. 1 del decreto ministeriale, la società è posta in liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell’art. 2545-terdecies del codice civile. La gestione ordinaria cede il passo alla procedura guidata dal commissario liquidatore nominato dal Ministero. L’art. 2 stabilisce che al commissario spetta il trattamento economico previsto dal decreto MIMIT/MEF del 3 novembre 2016.
- Prima: cooperativa edilizia operativa ma in stato di sostanziale insolvenza, con procedimenti giudiziari in corso.
- Dopo: avvio ufficiale della liquidazione coatta amministrativa con commissario liquidatore designato.
- Impatto pratico: i rapporti commerciali, creditizi e contrattuali con la cooperativa devono essere gestiti nel quadro della procedura; creditori e controparti devono fare riferimento al commissario liquidatore.
- Base normativa: art. 2545-terdecies codice civile, Titolo VII del d.lgs. 14/2019 (Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza), art. 390 del medesimo decreto.
A chi riguarda
Il decreto riguarda in modo diretto la società cooperativa «La Marinara società cooperativa edilizia», con sede in La Spezia, e tutti i soggetti legati alla sua attività edilizia e cooperativistica. La procedura è stata avviata su istanza della Lega nazionale delle cooperative e mutue, dopo le risultanze della revisione dell’associazione di rappresentanza alla quale il sodalizio risulta aderente.
Sono coinvolti i creditori della cooperativa, i fornitori, i soci, gli eventuali lavoratori e chiunque abbia rapporti giuridici o economici in essere con la società. Anche chi aveva già avviato azioni di recupero crediti, incluso il titolare di decreto ingiuntivo citato nel provvedimento, deve adeguare le proprie azioni alla nuova fase procedurale.
Il decreto non introduce obblighi fiscali generali per tutti i contribuenti o le partite IVA italiane: interessa chi ha un legame concreto con questa specifica cooperativa edilizia ligure. Per verificare eventuali effetti su posizioni fiscali individuali, occorre consultare il commissario liquidatore e la documentazione ufficiale della procedura.
Cosa fare adesso: passi concreti
Se sei creditore, fornitore, socio o controparte della cooperativa, conviene agire subito per tutelare i tuoi diritti nella procedura di liquidazione coatta amministrativa. Di seguito una checklist operativa basata sul contenuto del decreto.
- Verifica se sei interessato: controlla se hai crediti, contratti, lavori o rapporti con «La Marinara società cooperativa edilizia» (C.F. 00213780117), sede La Spezia.
- Identifica il commissario liquidatore: il referente ufficiale è il rag. Enrico Scopsi, domiciliato in Sarzana (SP), via Pietro Gori n. 80 (C.F. SCPNRC66H24E463L).
- Comunica la tua posizione: se sei creditore o parte interessata, invia al commissario liquidatore la documentazione che prova il credito o il rapporto (fatture, contratti, ordini, atti giudiziari).
- Consulta il testo integrale: scarica l’atto completo dalla Gazzetta Ufficiale per conoscere i riferimenti normativi e le disposizioni operative della procedura.
- Valuta l’impugnazione (se legittimato): l’art. 2 prevede che il provvedimento possa essere impugnato davanti al TAR competente o, ove applicabile, con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. I termini specifici per impugnare: verificare sul link ufficiale.
- Monitora gli sviluppi giudiziari: era pendente un’istanza di liquidazione giudiziale presso il Tribunale di La Spezia; verificare sul link ufficiale lo stato attuale del procedimento e le eventuali udienze successive.
Nota: il decreto non indica adempimenti tramite modello F24 per i contribuenti generici. Eventuali obblighi fiscali legati ai singoli crediti o rapporti vanno verificati con il commissario liquidatore e con il proprio commercialista.
Scadenze e rischi se non si interviene
Il decreto ministeriale reca la data di adozione 18 giugno 2026 ed è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 luglio 2026 (GU Serie Generale n. 153). La pubblicazione segna l’ufficialità del provvedimento e l’avvio formale della liquidazione coatta amministrativa della cooperativa.
Termini citati nel provvedimento
- 18 febbraio 2026: comunicazione dell’avvio del procedimento ai soggetti interessati (art. 7 legge 241/1990), senza osservazioni o controdeduzioni.
- 27 maggio 2026: nota Legacoop sull’urgenza del provvedimento.
- 23 giugno 2026: udienza fissata presso il Tribunale di La Spezia per l’istanza di apertura della liquidazione giudiziale, citata nel decreto.
- Impugnazione del decreto: possibile davanti al TAR competente o con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica; i termini perentori non sono indicati nel testo e vanno verificati sul link ufficiale.
Chi non segnala tempestivamente i propri crediti o non si adegua alla procedura rischia di perdere priorità o possibilità di tutela rispetto ad altri creditori. Ignorare la nomina del commissario liquidatore può comportare il protrarsi di azioni esecutive o contrattuali non più coerenti con lo stato di liquidazione coatta amministrativa. Per le conseguenze precise su singoli crediti, contratti o garanzie, verificare sul link ufficiale e presso il commissario liquidatore.
Fonte ufficiale
Articolo basato sul decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 18 giugno 2026, recante liquidazione coatta amministrativa della «La Marinara società cooperativa edilizia», in La Spezia, e nomina del commissario liquidatore (codice redazionale 26A03246).
Fonte: Gazzetta Ufficiale — Serie Generale, pubblicazione del 4 luglio 2026, GU n. 153.
Domande frequenti
Quale cooperativa è stata messa in liquidazione coatta amministrativa?
Il decreto riguarda la società cooperativa «La Marinara società cooperativa edilizia», con sede in La Spezia (SP) e codice fiscale 00213780117. La procedura è stata disposta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con decreto del 18 giugno 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 luglio 2026.
Chi è il commissario liquidatore nominato dal decreto?
Il commissario liquidatore nominato è il rag. Enrico Scopsi, nato a La Spezia il 24 giugno 1966, codice fiscale SCPNRC66H24E463L, domiciliato in Sarzana (SP), via Pietro Gori n. 80. È lui il referente per la gestione della procedura di liquidazione coatta amministrativa.
Perché il Ministero ha disposto la liquidazione coatta amministrativa?
Il provvedimento si fonda sullo stato di insolvenza rilevato dalla revisione associativa, dalla visura camerale e dalla situazione patrimoniale al 30 settembre 2025. A fronte di un attivo di euro 36.194,00, la massa debitoria ammonta a euro 997.054,00 e il patrimonio netto è negativo per euro -1.069.169,00.
Il decreto obbliga tutti i contribuenti o le partite IVA a fare qualcosa?
No. Si tratta di un provvedimento mirato a una singola cooperativa edilizia ligure e non introduce adempimenti generali per tutti i contribuenti. Devono intervenire i soggetti che hanno rapporti diretti con «La Marinara», come creditori, fornitori, soci o controparti contrattuali.
Posso impugnare il decreto ministeriale?
L’art. 2 del decreto prevede che il provvedimento possa essere impugnato davanti al competente Tribunale amministrativo regionale, oppure con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica se ne sussistono i presupposti di legge. I termini e le modalità specifiche di impugnazione non sono riportati nel testo e vanno verificati sul link ufficiale.
C’erano già procedimenti giudiziari in corso contro la cooperativa?
Sì. Nel decreto si cita la presenza di un decreto ingiuntivo e di un’istanza di apertura di liquidazione giudiziale pendente presso il Tribunale di La Spezia, con udienza fissata il 23 giugno 2026. La Legacoop aveva segnalato l’urgenza di adottare la liquidazione coatta amministrativa proprio in relazione a tale situazione.