Risposta rapida
Con il decreto del Presidente della Repubblica del 21 maggio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 158 del 10 luglio 2026, sono state calendarizzate le votazioni per l'elezione dei componenti magistrati del Consiglio superiore della magistratura (CSM). Il provvedimento risponde alla scadenza del mandato del Consiglio, fissata al 24 gennaio 2027.
Le urne saranno aperte domenica 25 ottobre 2026 dalle ore 8 alle ore 20 e lunedì 26 ottobre 2026 dalle ore 8 alle ore 14, presso gli uffici elettorali previsti dalla legge. Chi si trova già nella sala dell'ufficio elettorale può votare anche oltre gli orari di chiusura indicati.
- Atto: decreto del Presidente della Repubblica del 21 maggio 2026 (codice 26A03531)
- Pubblicazione: Gazzetta Ufficiale del 10 luglio 2026
- Prima giornata: 25 ottobre 2026, ore 8–20
- Seconda giornata: 26 ottobre 2026, ore 8–14
- Scadenza mandato CSM: 24 gennaio 2027
Cosa cambia
Prima della pubblicazione del decreto, le date definitive delle votazioni per i componenti magistrati del CSM non erano ancora fissate con un atto ufficiale reperibile in Gazzetta Ufficiale. Il Consiglio superiore della magistratura, in scadenza al 24 gennaio 2027, richiedeva comunque lo svolgimento delle elezioni entro i termini previsti dalla legge 24 marzo 1958, n. 195.
Dopo il decreto del 21 maggio 2026, il calendario elettorale diventa vincolante e noto a tutti gli interessati. Le votazioni si terranno in due giornate consecutive, con orari differenziati, e si svolgeranno negli uffici elettorali indicati dall'articolo 25 della legge n. 195 del 1958, come sostituito dall'articolo 33 della legge 17 giugno 2022, n. 71.
Prima e dopo
- Prima: data delle elezioni CSM non ancora fissata con decreto presidenziale pubblicato in GU.
- Dopo: votazioni confermate per il 25 e 26 ottobre 2026, con orari precisi e sedi elettorali definite dalla normativa di riferimento.
- Impatto pratico: i magistrati aventi diritto di voto devono organizzarsi per recarsi all'ufficio elettorale nelle due giornate previste; chi è già presente in sala al momento della chiusura può comunque esprimere il proprio voto.
Il decreto si fonda su disposizioni già vigenti — tra cui gli articoli 18, 21 e 30 della legge n. 195 del 1958, l'articolo 26 comma 5 (come modificato dalla legge n. 71 del 2022) e l'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2002, n. 67 — e non introduce nuove regole fiscali o tributarie per contribuenti e partite IVA.
A chi riguarda
Il decreto riguarda in modo diretto i magistrati aventi diritto di voto per l'elezione dei componenti magistrati del Consiglio superiore della magistratura. Non si tratta di un adempimento rivolto ai contribuenti, alle partite IVA o agli enti pubblici in generale.
L'elezione interessa l'organo di autogoverno della magistratura ordinaria, il cui mandato attuale scade il 24 gennaio 2027. Le modalità di voto e l'individuazione degli uffici elettorali sono disciplinate dalla legge 24 marzo 1958, n. 195 e dalle modifiche introdotte dalla legge 17 giugno 2022, n. 71.
Chi deve prestare attenzione
- Magistrati con diritto di voto per le elezioni del CSM
- Uffici e strutture che gestiscono gli uffici elettorali previsti dall'articolo 25 della legge n. 195 del 1958
- Operatori giuridici e istituzionali che seguono il rinnovo del Consiglio superiore della magistratura
Per i contribuenti e le imprese il provvedimento non comporta obblighi dichiarativi, versamenti tramite modello F24 o scadenze fiscali. Eventuali ulteriori dettagli su candidature, liste e requisiti elettorali vanno verificati sul link ufficiale e sulla normativa collegata.
Cosa fare
Se sei un magistrato con diritto di voto, ecco i passi operativi suggeriti sulla base del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Per informazioni aggiuntive su documenti, modalità di voto e sedi precise, verificare sul link ufficiale.
- Consulta il testo integrale del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 158 del 10 luglio 2026, codice redazionale 26A03531, per prendere visione delle date e degli orari ufficiali.
- Segna in agenda le due giornate elettorali: domenica 25 ottobre 2026 (ore 8–20) e lunedì 26 ottobre 2026 (ore 8–14).
- Individua l'ufficio elettorale di competenza secondo quanto previsto dall'articolo 25 della legge 24 marzo 1958, n. 195, come sostituito dall'articolo 33 della legge 17 giugno 2022, n. 71.
- Presentati all'ufficio elettorale in una delle due giornate previste, rispettando gli orari di apertura indicati nel decreto.
- Se sei già nella sala dell'ufficio elettorale al momento della sospensione o chiusura, puoi comunque votare: il decreto lo consente espressamente.
- Per candidature, liste e aggiornamenti procedurali successivi al decreto, verificare sul link ufficiale della Gazzetta Ufficiale e presso le fonti istituzionali del Consiglio superiore della magistratura.
Il decreto non prevede adempimenti su portali dell'Agenzia delle Entrate, modelli F24 o scadenze tributarie. Si tratta esclusivamente di un atto di calendarizzazione elettorale.
Scadenze e rischi
Il decreto fissa termini precisi legati al rinnovo del Consiglio superiore della magistratura. La conoscenza di queste date è essenziale per chi ha diritto di voto e per chi coordina le operazioni elettorali negli uffici previsti dalla legge.
Date da ricordare
- 21 maggio 2026: data del decreto del Presidente della Repubblica
- 10 luglio 2026: pubblicazione in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 158
- 25 ottobre 2026: prima giornata di voto, dalle ore 8 alle ore 20
- 26 ottobre 2026: seconda giornata di voto, dalle ore 8 alle ore 14
- 24 gennaio 2027: scadenza del mandato del Consiglio superiore della magistratura
Il testo del decreto non indica esplicitamente sanzioni o conseguenze per chi non partecipa al voto. Per eventuali obblighi, decadenze o effetti del mancato esercizio del diritto di voto, verificare sul link ufficiale e sulla legge 24 marzo 1958, n. 195 e sulle norme di attuazione collegate.
Il decreto entra in vigore secondo le regole ordinarie di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale; per conferma del momento esatto di efficacia e di eventuali disposizioni transitorie non riportate nell'estratto, verificare sul link ufficiale.
Fonte ufficiale
Articolo redatto sulla base del decreto del Presidente della Repubblica del 21 maggio 2026, recante «Votazioni per l'elezione dei componenti magistrati del Consiglio superiore della magistratura» (codice redazionale 26A03531), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 158 del 10 luglio 2026.
Testo ufficiale disponibile al seguente link: Gazzetta Ufficiale — Decreto del Presidente della Repubblica 21 maggio 2026 (26A03531).
Domande frequenti
Quando si votano i magistrati per il Consiglio superiore della magistratura nel 2026?
Secondo il decreto del Presidente della Repubblica del 21 maggio 2026, le votazioni si svolgono domenica 25 ottobre 2026 dalle ore 8 alle ore 20 e lunedì 26 ottobre 2026 dalle ore 8 alle ore 14. Le urne sono aperte presso gli uffici elettorali previsti dalla legge.
Il decreto riguarda contribuenti, partite IVA o adempimenti fiscali?
No. Il provvedimento concerne esclusivamente le votazioni per l'elezione dei componenti magistrati del Consiglio superiore della magistratura. Non introduce obblighi legati a F24, IRPEF, IVA o IMU.
Perché sono state convocate queste elezioni?
Il decreto richiama che il Consiglio superiore della magistratura verrà a scadere il 24 gennaio 2027. Per questo occorre procedere alle elezioni del nuovo Consiglio nei termini previsti dall'articolo 21, comma 1, della legge 24 marzo 1958, n. 195.
Dove si vota per le elezioni del CSM?
Le votazioni si svolgono presso gli uffici elettorali indicati nell'articolo 25 della legge 24 marzo 1958, n. 195, come sostituito dall'articolo 33 della legge 17 giugno 2022, n. 71. Per l'ufficio elettorale di competenza individuale, verificare sul link ufficiale e sulla normativa di riferimento.
Posso votare se arrivo in ufficio elettorale dopo l'orario di chiusura?
Il decreto prevede che gli elettori già presenti nella sala dell'ufficio elettorale siano ammessi a votare anche oltre i termini di sospensione e di chiusura indicati. Per chi non è ancora entrato in sala, valgono gli orari ufficiali delle due giornate elettorali.
Quando è stato pubblicato il decreto in Gazzetta Ufficiale?
Il decreto del Presidente della Repubblica del 21 maggio 2026 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 158 del 10 luglio 2026, con codice redazionale 26A03531. Il testo completo è consultabile sul sito ufficiale della Gazzetta Ufficiale.