Cosa devi sapere in 60 secondi
Il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha emanato il decreto del 22 luglio 2026 che approva le modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta «Lametia». Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 175 del 30 luglio 2026 (codice 26A03786).
La modifica riguarda l'olio extravergine di oliva DOP prodotto nella piana di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta, quindi dal 31 luglio 2026. Le modifiche devono essere comunicate alla Commissione europea entro trenta giorni dalla pubblicazione. Il disciplinare consolidato e il documento unico della DOP sono allegati al decreto.
- Approvata la modifica ordinaria al disciplinare DOP «Lametia»
- Procedura avviata dal Consorzio di tutela, con parere positivo della Regione Calabria
- Pubblicazione precedente della proposta in GU n. 129 del 6 giugno 2026 per le opposizioni
- Disciplinare aggiornato e documento unico disponibili negli allegati 1 e 2
Cosa cambia con il nuovo disciplinare
Prima del decreto era in corso la procedura di modifica ordinaria: la proposta era stata resa pubblica in Gazzetta Ufficiale il 6 giugno 2026 per consentire eventuali opposizioni. Dopo l'esito positivo della valutazione nazionale, il MASAF ha approvato definitivamente le modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della DOP «Lametia», ai sensi dell'art. 24, paragrafo 9, del regolamento (UE) 2024/1143.
Prima e dopo
- Prima: vigeva il disciplinare precedente, con proposta di modifica in consultazione pubblica dal 6 giugno 2026.
- Dopo: entra in vigore il disciplinare consolidato allegato al decreto, con aggiornamento del documento unico della DOP negli allegati 1 e 2.
- Impatto operativo: olivicoltori, frantoiani e confezionatori della zona devono adeguarsi alle regole aggiornate su coltivazione, oleificazione, confezionamento ed etichettatura.
Regole principali del disciplinare aggiornato
La DOP «Lametia» resta riservata all'olio extravergine ottenuto prevalentemente dalla varietà Carolea (almeno il 90%, con altre varietà fino al 10%). Le olive devono essere prodotte nei comuni della piana di Lamezia Terme: Curinga, Filadelfia (in parte), Francavilla Angitola (in parte), Lamezia Terme, Maida, S. Pietro a Maida, Gizzeria, Feroleto Antico e Pianopoli.
Le fasi di coltivazione, oleificazione e confezionamento devono avvenire nell'area delimitata. La produzione massima è di 130 quintali di olive per ettaro negli oliveti specializzati, con resa massima del 20%. La raccolta va dall'inizio dell'invaiatura al 15 gennaio di ogni campagna; le olive devono essere molite entro due giorni. In etichetta è obbligatorio indicare l'anno della campagna oleicola.
A chi riguarda
Il decreto interessa soprattutto gli operatori del comparto olivicolo e agroalimentare legati alla DOP «Lametia» nel territorio calabrese. Non riguarda direttamente gli adempimenti fiscali ordinari (F24, IMU, IRPEF o IVA generici), ma le imprese agricole e le partite IVA che producono, trasformano o commercializzano olio a denominazione protetta nella zona interessata.
Soggetti coinvolti
- Olivicoltori con oliveti nella piana di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro.
- Frantoiani e oleifici che estraggono l'olio nell'area delimitata dal disciplinare.
- Confezionatori e imbottigliatori che operano nel territorio della DOP.
- Consorzio di tutela dell'olio extravergine di oliva DOP «Lametia», soggetto legittimato che ha presentato l'istanza di modifica.
- Organismo di controllo e intermediari del sistema di tutela della denominazione.
- Regione Calabria, che ha espresso parere positivo sulla richiesta di modifica.
Possono essere interessati anche commercianti, ristoratori e distributori che vendono olio etichettato DOP Lametia, perché devono rispettare le nuove regole di designazione, presentazione ed etichettatura previste dal disciplinare consolidato.
Cosa fare adesso: passi concreti
Gli operatori della filiera DOP Lametia devono verificare l'adeguamento alle regole del disciplinare consolidato allegato al decreto. Non sono previsti adempimenti tramite modello F24 o portali dell'Agenzia delle Entrate: si tratta di un provvedimento del MASAF in materia di qualità agroalimentare.
- Scaricare il testo ufficiale del decreto e degli allegati 1 (disciplinare consolidato) e 2 (documento unico) dalla Gazzetta Ufficiale o dal sito del MASAF, appena pubblicati.
- Confrontare il disciplinare aggiornato con le procedure interne di coltivazione, raccolta, oleificazione, confezionamento ed etichettatura già in uso.
- Verificare la conformità del prodotto ai parametri di qualità: acidità massima 0,5 g per 100 g, perossidi ≤ 14 meq O₂/kg, K232 ≤ 2,00, K270 ≤ 0,20, polifenoli totali ≥ 170, punteggio panel test ≥ 6,5.
- Controllare l'etichettatura: nome «Lametia» in evidenza, divieto di qualificazioni non previste, obbligo di indicare l'anno della campagna oleicola, rispetto delle regole sui recipienti ammessi (vetro, banda stagnata, terracotta, bag in box fino a 5 litri, monodose 1-2 cl).
- Coordinarsi con il Consorzio di tutela Lametia e con l'organismo di controllo per aggiornare registri, autocontrolli e documentazione di tracciabilità.
- Monitorare la pubblicazione sul sito MASAF: il decreto e il disciplinare consolidato saranno resi disponibili sul portale del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
Per dettagli su controlli, registrazioni e adempimenti specifici del sistema DOP, verificare sul link ufficiale del Consorzio di tutela e sull'organismo di controllo accreditato per la denominazione.
Scadenze e rischi
Il decreto stabilisce termini precisi per l'entrata in vigore e per gli adempimenti amministrativi verso l'Unione europea. Gli operatori della filiera devono tenerne conto per evitare di produrre o commercializzare olio non conforme al nuovo disciplinare.
Termini dal decreto
- Entrata in vigore: il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, quindi dal 31 luglio 2026.
- Comunicazione alla Commissione europea: entro trenta giorni dalla pubblicazione del decreto, quindi entro il 29 agosto 2026 (MASAF).
- Pubblicazione online: decreto e disciplinare consolidato saranno pubblicati sul sito internet del MASAF (data da verificare sul link ufficiale).
Cosa succede se non si rispetta il disciplinare
Il decreto non indica sanzioni specifiche, ma il disciplinare di produzione di una DOP è norma vincolante per gli operatori iscritti al sistema di tutela. La produzione o la vendita di olio non conforme alle regole aggiornate può comportare l'impossibilità di usare la denominazione «Lametia», con conseguenze commerciali e di controllo da parte dell'organismo accreditato. Per le sanzioni amministrative o penali applicabili, verificare sul link ufficiale la normativa vigente in materia di indicazioni geografiche protette.
Fonte ufficiale
Testo integrale del provvedimento:
Norme di riferimento citate nel decreto: regolamento (UE) 2024/1143, decreto ministeriale 14 ottobre 2013 n. 12511, regolamento (CE) n. 2107/1999 della Commissione del 4 novembre 1999.
Domande frequenti
Quando entra in vigore il nuovo disciplinare DOP Lametia?
Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Essendo stato pubblicato il 30 luglio 2026, le nuove regole sono applicabili dal 31 luglio 2026. Gli operatori devono adeguare produzione, confezionamento ed etichettatura a partire da quella data.
Devo presentare un F24 o un adempimento fiscale per questo decreto?
No. Si tratta di un provvedimento del MASAF in materia di qualità agroalimentare e di tutela delle denominazioni di origine protette, non di un obbligo tributario. Non sono previsti versamenti F24, dichiarazioni IRPEF o adempimenti IVA legati direttamente a questo decreto.
Quali comuni rientrano nella zona di produzione DOP Lametia?
La zona comprende, tutto o in parte, i comuni di Curinga, Filadelfia, Francavilla Angitola, Lamezia Terme, Maida, S. Pietro a Maida, Gizzeria, Feroleto Antico e Pianopoli, nella provincia di Catanzaro. Le olive e le fasi di coltivazione, oleificazione e confezionamento devono avvenire nell'area delimitata dal disciplinare allegato al decreto.
Cosa cambia per l'etichettatura dell'olio DOP Lametia?
Restano obbligatori il nome «Lametia» ben visibile in etichetta e l'indicazione dell'anno della campagna oleicola. Sono vietate qualificazioni non previste (come «fine», «scelto», «superiore») e menzioni geografiche aggiuntive che facciano riferimento a comuni o frazioni dell'area di produzione. Il prodotto può essere immesso al consumo solo nei recipienti previsti dal disciplinare.
Chi ha chiesto la modifica al disciplinare?
L'istanza è stata presentata dal Consorzio di tutela dell'olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta «Lametia», soggetto legittimato ai sensi dell'art. 13 del decreto ministeriale 14 ottobre 2013. La Regione Calabria ha espresso parere positivo sulla richiesta prima dell'approvazione definitiva da parte del MASAF.
Entro quando il MASAF deve comunicare le modifiche all'Unione europea?
Ai sensi dell'art. 2, comma 2, del decreto, le modifiche ordinarie approvate devono essere comunicate alla Commissione europea entro trenta giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il termine ricade entro il 29 agosto 2026. La comunicazione è un adempimento del Ministero, non degli operatori individuali.