Cosa sapere in 60 secondi
Il 2 luglio 2026 il Ministero della Salute ha adottato un decreto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 160 del 13 luglio 2026 (codice 26A03422), che integra le quote di sostanze psicotrope che la ditta «Cambrex Profarmaco Milano S.r.l.» può fabbricare e mettere in vendita in Italia e all'estero nel corso del 2026.
Il provvedimento ridetermina le quantità di quattro sostanze psicotrope, a seguito dell'istanza presentata dalla ditta il 16 giugno 2026 per far fronte a un'aumentata domanda sul mercato. Le nuove quote autorizzate sono: clobazam per l'estero 600 kg, diazepam per l'Italia 400 kg, flunitrazepam per l'estero 500 kg, flurazepam monocloridrato per l'Italia 400 kg. Il decreto resta valido fino al 31 dicembre 2026.
- Chi è coinvolto: in modo diretto la ditta autorizzata e, più in generale, gli operatori del settore farmaceutico regolato su stupefacenti e psicotropi.
- Cosa non cambia per la maggior parte dei contribuenti: il testo ufficiale non prevede adempimenti fiscali generali (F24, IVA, IRPEF, IMU) per i contribuenti ordinari.
- Dove leggere tutto: sul link ufficiale della Gazzetta Ufficiale indicato in fondo all'articolo.
Cosa cambia con il decreto
Il decreto non introduce una nuova autorizzazione generale, ma integra e ridetermina le quote già fissate con il decreto direttoriale del 5 novembre 2025 sulle quantità di sostanze stupefacenti e psicotrope per il 2026 (pubblicato in GU Serie generale n. 262 dell'11 novembre 2025). La ditta aveva già ottenuto l'autorizzazione alla fabbricazione e al commercio con decreto dirigenziale n. 390/2025, ai sensi dell'art. 32 del DPR 309/1990.
Prima e dopo
Prima: le quote 2026 per Cambrex Profarmaco Milano erano quelle stabilite dal decreto del 5 novembre 2025, senza il supplemento richiesto a giugno 2026.
Dopo: con il decreto del 2 luglio 2026 le quote delle quattro sostanze psicotrope indicate vengono rideterminate alle quantità sopra elencate, valide per l'intero anno 2026 fino al 31 dicembre 2026.
- Clobazam per l'estero: quota rideterminata a 600 kg.
- Diazepam per l'Italia: quota rideterminata a 400 kg.
- Flunitrazepam per l'estero: quota rideterminata a 500 kg.
- Flurazepam monocloridrato per l'Italia: quota rideterminata a 400 kg.
Impatto pratico
L'effetto concreto riguarda la possibilità per la ditta autorizzata di fabbricare e mettere in vendita quantità aggiuntive rispetto a quanto già previsto, entro i limiti del decreto. Per gli altri operatori del settore, l'impatto dipende dal proprio profilo autorizzativo: il testo ufficiale non estende automaticamente le nuove quote ad altre ditte. Per eventuali obblighi di registrazione, rendicontazione o controllo collegati al DPR 309/1990, verificare sul link ufficiale e sulla documentazione già in possesso.
A chi riguarda
Il decreto riguarda in modo diretto e specifico la ditta Cambrex Profarmaco Milano S.r.l., con sede in via Curiel n. 34 a Paullo (MI). È la stessa impresa che aveva presentato l'istanza del 16 giugno 2026 e risultava già autorizzata con i provvedimenti precedenti citati nel testo.
Indirettamente, il provvedimento interessa gli operatori del comparto farmaceutico che lavorano con sostanze stupefacenti e psicotrope regolamentate dalle convenzioni internazionali e dal DPR 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico stupefacenti e psicotropi). Possono essere coinvolti anche soggetti della filiera autorizzata — fornitori, distributori, enti di controllo — solo se il loro rapporto contrattuale o regolatorio è legato alle sostanze e alle quote indicate.
Contribuenti e partite IVA
Per la maggior parte dei contribuenti e delle partite IVA che non operano in questo settore altamente regolato, il decreto non comporta adempimenti diretti. Il testo ufficiale non menziona scadenze fiscali, versamenti F24, dichiarazioni IVA o IRPEF. Se la tua attività non rientra nella fabbricazione o commercializzazione di psicotropi autorizzati, puoi limitarti a prendere atto della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Cosa fare adesso
Le azioni da intraprendere dipendono dal ruolo che ricopri rispetto al decreto. Di seguito una checklist operativa basata esclusivamente su quanto emerge dal testo ufficiale.
- Scarica e conserva il testo ufficiale dal link Gazzetta Ufficiale in fondo all'articolo. Conserva copia del decreto del 2 luglio 2026 (26A03422) insieme al decreto del 5 novembre 2025 e al decreto dirigenziale n. 390/2025, citati nel provvedimento.
- Se sei Cambrex Profarmaco Milano S.r.l.: aggiorna internamente i limiti autorizzati per il 2026 alle quote rideterminate (clobazam estero 600 kg, diazepam Italia 400 kg, flunitrazepam estero 500 kg, flurazepam monocloridrato Italia 400 kg) e verifica che produzione e vendita restino entro tali soglie fino al 31 dicembre 2026.
- Se sei un operatore del settore regolato: controlla se il tuo titolo autorizzativo o i tuoi contratti fanno riferimento alle sostanze e alla ditta indicata. In caso di dubbio su obblighi di registrazione o rendicontazione ai sensi del DPR 309/1990, verificare sul link ufficiale e con il proprio referente di settore.
- Se sei un contribuente o una partita IVA generica: non è previsto alcun adempimento specifico da questo decreto. Non risultano dal testo obblighi verso l'Agenzia delle Entrate o versamenti F24 collegati a questo provvedimento.
- Monitora eventuali atti collegati: il decreto si basa anche sul D.Lgs. 165/2001 e sulle convenzioni internazionali in materia di stupefacenti e psicotropi. Per ulteriori integrazioni o rettifiche, verificare sul link ufficiale della Gazzetta Ufficiale.
Nota: il decreto è firmato a Roma il 2 luglio 2026 dal direttore dell'Ufficio centrale stupefacenti, Leone. Per modalità operative di registrazione movimenti, controlli ispettivi o sanzioni di settore non indicate nel testo, verificare sul link ufficiale e sulla normativa di riferimento citata nel provvedimento.
Scadenze e rischi
L'unica scadenza esplicitamente indicata nel decreto è la validità del provvedimento fino al 31 dicembre 2026. Dopo quella data, le quote supplementari rideterminate con questo atto non possono più essere invocate come base autorizzativa, salvo diversa disposizione che dovrà essere verificata sul link ufficiale.
Il testo ufficiale non indica termini per presentare istanze, versare tributi o inviare comunicazioni all'Amministrazione finanziaria. Non sono menzionate nel decreto conseguenze specifiche (sanzioni amministrative o penali) per il mancato rispetto delle quote, né importi di eventuali penali.
Cosa succede se si superano i limiti
Per la ditta autorizzata, il rischio operativo principale è quello di produzione o commercializzazione oltre le quote rideterminate, in contrasto con l'autorizzazione ministeriale e con il quadro normativo del DPR 309/1990 richiamato nel provvedimento. Le conseguenze precise in caso di violazione non sono descritte in questo decreto: per conoscerle occorre verificare sul link ufficiale e consultare la normativa generale sugli stupefacenti e psicotropi.
Per contribuenti e partite IVA non coinvolte nel settore, non emergono rischi diretti da questo provvedimento, poiché non introduce obblighi tributari o dichiarativi di carattere generale.
Fonte ufficiale
Atto pubblicato in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 160 del 13 luglio 2026.
Decreto del Ministero della Salute del 2 luglio 2026: «Supplemento delle quote di sostanze psicotrope che possono essere fabbricate e messe in vendita, in Italia e all'estero, nel corso dell'anno 2026, dalla ditta «Cambrex Profarmaco Milano S.r.l.»» (codice redazionale 26A03422).
Link ufficiale: Gazzetta Ufficiale — Serie Generale, decreto 26A03422.
Domande frequenti
Devo fare qualcosa se sono un contribuente o una partita IVA?
In base al testo ufficiale, questo decreto riguarda le quote di sostanze psicotrope autorizzate a una specifica ditta farmaceutica. Non prevede adempimenti per contribuenti o partite IVA che non operano nel settore regolato dagli stupefacenti e psicotropi. Se la tua attività non rientra in questo ambito, non è necessario intraprendere azioni legate a questo provvedimento.
Quali sostanze psicotrope sono interessate dal supplemento?
Il decreto ridetermina le quote di quattro sostanze: clobazam per l'estero (600 kg), diazepam per l'Italia (400 kg), flunitrazepam per l'estero (500 kg) e flurazepam monocloridrato per l'Italia (400 kg). L'integrazione è stata motivata dalla richiesta della ditta Cambrex Profarmaco Milano S.r.l. del 16 giugno 2026, legata all'aumento della domanda di mercato.
Fino a quando vale l'autorizzazione?
Il decreto stabilisce espressamente che ha validità fino al 31 dicembre 2026. Dopo quella data, per conoscere eventuali rinnovi o nuove determinazioni delle quote occorre verificare sul link ufficiale della Gazzetta Ufficiale e sui successivi provvedimenti del Ministero della Salute.
Questo decreto modifica le regole fiscali o gli adempimenti F24?
No. Il testo ufficiale tratta esclusivamente l'integrazione delle quote autorizzate per la fabbricazione e la vendita di sostanze psicotrope da parte di Cambrex Profarmaco Milano S.r.l. Non menziona F24, IVA, IRPEF, IMU né scadenze tributarie. Non ci sono quindi conseguenze fiscali dirette per i contribuenti ordinari.
Perché è stato emesso un nuovo decreto se c'era già quello del 5 novembre 2025?
Il decreto del 5 novembre 2025 aveva già determinato le quantità di sostanze stupefacenti e psicotrope per il 2026. Quello del 2 luglio 2026 integra e ridetermina le quote per la stessa ditta, a fronte dell'istanza del 16 giugno 2026 relativa all'aumentata domanda sul mercato. Si tratta quindi di un supplemento rispetto all'autorizzazione precedente, non di un provvedimento completamente nuovo.
Dove trovo il testo completo e ufficiale del decreto?
Il provvedimento è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 160 del 13 luglio 2026, con codice redazionale 26A03422. Puoi consultarlo e scaricarlo dal link ufficiale indicato nella sezione Fonte di questo articolo, cliccando sulla pagina ELI della Gazzetta Ufficiale.