Cosa devi sapere in 60 secondi
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha adottato un decreto in data 8 giugno 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 151 del 2 luglio 2026 (codice redazionale 26A03113). L'atto riguarda la sostituzione del commissario liquidatore della società cooperativa «Viticultori-Sandonaci coop.r.c.», con sede in Sandonaci (BR), già in liquidazione coatta amministrativa dal decreto ministeriale del 17 luglio 1990.
Il dott. Gabriele Pellegrino, commissario liquidatore nominato nel 2010, si è dimesso con nota del 26 giugno 2024. Con l'art. 1 del decreto è stato nominato al suo posto il dott. Antonio Intelligente, nato a Taranto il 15 dicembre 1971, domiciliato in via D. Peluso n. 114, Taranto. La designazione è avvenuta tramite la Direzione generale per i servizi di vigilanza, consultando l'elenco dei professionisti iscritti secondo la direttiva ministeriale del 4 febbraio 2025 e il decreto direttoriale del 28 marzo 2025.
- Prima: commissario liquidatore dott. Gabriele Pellegrino (dimissionario).
- Dopo: commissario liquidatore dott. Antonio Intelligente.
- Società interessata: «Viticultori-Sandonaci coop.r.c.», codice fiscale 00081730749, Sandonaci (BR).
- Pubblicazione: Gazzetta Ufficiale del 2 luglio 2026.
Cosa cambia con il decreto
Il decreto non apre una nuova procedura di liquidazione coatta amministrativa: la cooperativa «Viticultori-Sandonaci coop.r.c.» era già in LCA dal 17 luglio 1990. Nel tempo i commissari liquidatori erano cambiati più volte (ultimo nominato nel 2010: dott. Gabriele Pellegrino). Con le dimissioni del 26 giugno 2024 restava vacante la figura che guida la gestione e la chiusura della procedura.
Prima e dopo
- Prima: incarico vacante dopo le dimissioni del dott. Gabriele Pellegrino (nota del 26 giugno 2024).
- Dopo: il dott. Antonio Intelligente è il nuovo unico commissario liquidatore, nominato in base ai requisiti professionali risultanti dal curriculum vitae.
- Trattamento economico: al nuovo commissario spetta quello previsto dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 3 novembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 5 dicembre 2016 (art. 2, comma 1).
- Impugnazione: il provvedimento può essere impugnato dinanzi al competente Tribunale amministrativo regionale, ovvero con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ove ne sussistano i presupposti di legge (art. 2, comma 3).
Impatto pratico
Per chi ha rapporti con la cooperativa — soci, creditori, fornitori, dipendenti o controparti contrattuali — il punto concreto è che le comunicazioni, le istanze e i documenti relativi alla liquidazione coatta amministrativa devono essere indirizzati al nuovo commissario liquidatore. L'atto è firmato a Roma il 8 giugno 2026 dal Ministro Urso e prevede la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 2 luglio 2026.
Il decreto richiama il codice civile (art. 2545-terdecies), il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.Lgs. 14/2019, Titolo VII Parte prima e art. 390) e la normativa sul riordino delle attribuzioni ministeriali. Non contiene disposizioni generali su imposte, F24 o adempimenti fiscali ordinari dei contribuenti.
A chi riguarda
Il decreto ha un ambito mirato e non generale: interessa direttamente la società cooperativa «Viticultori-Sandonaci coop.r.c.» (codice fiscale 00081730749), con sede in Sandonaci, provincia di Brindisi, e tutti i soggetti che hanno rapporti giuridici o economici con essa nell'ambito della liquidazione coatta amministrativa in corso.
Soggetti coinvolti
- Soci della cooperativa: devono tenere conto del cambio di commissario liquidatore per ogni comunicazione relativa alla procedura.
- Creditori e fornitori: chi ha crediti verso la cooperativa o contratti in essere deve aggiornare i riferimenti per istanze, opposizioni o comunicazioni processuali.
- Il nuovo commissario liquidatore: dott. Antonio Intelligente, che assume l'incarico con il trattamento economico previsto dalla normativa ministeriale del 3 novembre 2016.
- Il commissario uscente: dott. Gabriele Pellegrino, dimissionario dal 26 giugno 2024.
Per i contribuenti e le partite IVA non coinvolti in rapporti con questa cooperativa, il decreto non introduce nuovi obblighi fiscali o amministrativi. Non riguarda l'F24, l'IMU, l'IRPEF o l'IVA in senso generale. Eventuali adempimenti fiscali legati alla procedura di liquidazione restano quelli ordinari applicabili al caso concreto: verificare sul link ufficiale e con un professionista di fiducia.
Cosa fare adesso
Se hai un rapporto con la cooperativa Viticultori-Sandonaci o segui la procedura di liquidazione coatta amministrativa, conviene intervenire subito per allineare documenti e comunicazioni al nuovo commissario liquidatore nominato con decreto dell'8 giugno 2026.
- Consulta il testo integrale del decreto 26A03113 sulla Gazzetta Ufficiale, per verificare dati anagrafici, codice fiscale della cooperativa e riferimenti normativi citati nel provvedimento.
- Aggiorna i contatti del commissario liquidatore nei tuoi archivi: da dott. Gabriele Pellegrino (dimissionario) a dott. Antonio Intelligente, nato a Taranto il 15 dicembre 1971, codice fiscale NTLNTN71T15L049K, domiciliato in via D. Peluso n. 114, Taranto.
- Reindirizza le comunicazioni pendenti — istanze, reclami, documenti contabili, richieste di informazioni sulla procedura LCA — al nuovo commissario liquidatore, se erano state preparate per il predecessore o rimaste in sospeso dopo le dimissioni del 26 giugno 2024.
- Verifica lo stato della procedura di liquidazione coatta amministrativa avviata nel 1990: il decreto attuale riguarda solo la sostituzione del commissario, non la chiusura o la riapertura della procedura.
- Conserva copia del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 151 del 2 luglio 2026, utile come prova del nuovo incarico in caso di contestazioni o di aggiornamento anagrafico verso terzi.
- Valuta eventuali impugnazioni solo se sei legittimato e ritieni di averne i presupposti: l'art. 2 prevede ricorso al Tribunale amministrativo regionale competente o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. I termini per impugnare non sono indicati nel decreto: verificare sul link ufficiale.
Nota: il decreto non menziona portali dell'Agenzia delle Entrate, modelli F24 o scadenze fiscali specifiche. Per questioni tributarie collegate alla cooperativa o alla procedura concorsuale, rivolgersi al commissario liquidatore o a un commercialista.
Scadenze e rischi
Il decreto reca date certe utili per orientarsi, ma non fissa termini per adempimenti dei privati né sanzioni per ritardi nelle comunicazioni verso il commissario liquidatore.
Date rilevanti dal provvedimento
- 17 luglio 1990: decreto ministeriale che ha posto la cooperativa in liquidazione coatta amministrativa.
- 16 aprile 2010: nomina del dott. Gabriele Pellegrino come commissario liquidatore.
- 26 giugno 2024: data della nota con cui il dott. Gabriele Pellegrino si è dimesso dall'incarico.
- 8 giugno 2026: data del decreto ministeriale e firma a Roma del Ministro Urso.
- 2 luglio 2026: pubblicazione in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 151 (codice 26A03113).
Conseguenze se non si aggiorna
L'art. 2, comma 2, stabilisce che il decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale (adempimento già avvenuto). L'art. 2, comma 3, indica le vie di impugnazione amministrativa, senza precisare i termini decadenziali: per eventuali ricorsi al TAR o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, verificare sul link ufficiale i limiti temporali applicabili.
Per soci, creditori e fornitori, il rischio pratico di non aggiornare il riferimento al commissario liquidatore consiste nell'invio di documenti o istanze a un incarico dimissionario, con possibile ritardo nella gestione della pratica. Il decreto non prevede penali specifiche per i terzi; le conseguenze restano quelle generali della procedura di liquidazione coatta amministrativa disciplinata dal Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza e dal codice civile, da approfondire sul testo completo.
Fonte ufficiale
Testo ufficiale del provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale, codice redazionale 26A03113, Gazzetta n. 151 del 2 luglio 2026.
Titolo: «Sostituzione del commissario liquidatore della «Viticultori-Sandonaci coop.r.c.», in Sandonaci, in liquidazione coatta amministrativa». Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dell'8 giugno 2026.
Link ufficiale: Gazzetta Ufficiale — Decreto 26A03113 del 2 luglio 2026
Domande frequenti
Di cosa parla esattamente il decreto MIMIT dell'8 giugno 2026 pubblicato con codice 26A03113?
Il decreto nomina un nuovo commissario liquidatore per la società cooperativa «Viticultori-Sandonaci coop.r.c.» di Sandonaci (BR), già in liquidazione coatta amministrativa dal 1990. Sostituisce il dott. Gabriele Pellegrino, dimissionario dal 26 giugno 2024, con il dott. Antonio Intelligente.
Devo compilare l'F24 o fare adempimenti fiscali per questo decreto?
No, il decreto non introduce obblighi fiscali generali per contribuenti o partite IVA non coinvolti nella procedura. Riguarda esclusivamente la sostituzione del commissario liquidatore di una specifica cooperativa in LCA. Eventuali adempimenti tributari legati alla liquidazione vanno valutati caso per caso con il commissario o un professionista.
Chi è il nuovo commissario liquidatore e quali sono i suoi dati?
Il nuovo commissario liquidatore è il dott. Antonio Intelligente, nato a Taranto (TA) il 15 dicembre 1971, codice fiscale NTLNTN71T15L049K, domiciliato in via D. Peluso n. 114, Taranto. È stato nominato considerati i requisiti professionali risultanti dal curriculum vitae, come indicato nell'art. 1 del decreto.
Quando è stato pubblicato il decreto in Gazzetta Ufficiale?
Il decreto è datato 8 giugno 2026 ed è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 151 del 2 luglio 2026. L'art. 2 prevede espressamente la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Posso impugnare questo decreto e entro quanto tempo?
L'art. 2, comma 3, stabilisce che il provvedimento può essere impugnato dinanzi al competente Tribunale amministrativo regionale, ovvero con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ove ne sussistano i presupposti di legge. Il decreto non indica i termini per impugnare: verificare sul link ufficiale e con un legale specializzato.
La cooperativa Viticultori-Sandonaci è ancora in liquidazione coatta amministrativa?
Sì. Il decreto richiama il decreto ministeriale del 17 luglio 1990 che aveva posto la cooperativa in liquidazione coatta amministrativa. L'atto del 2026 non chiude la procedura, ma provvede solo alla sostituzione del commissario liquidatore dopo le dimissioni del 26 giugno 2024.