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COSVIMA Piancastagnaio: liquidazione coatta amministrativa con decreto MIMIT 8/6/2026

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto la liquidazione coatta amministrativa della cooperativa COSVIMA di Piancastagnaio con decreto dell'8 giugno 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 luglio 2026. Il provvedimento riguarda chi ha rapporti con la società — soci, creditori, fornitori e dipendenti — e nomina il commissario liquidatore. Non introduce novità fiscali generali per contribuenti o partite IVA senza legami con il sodalizio.

COSVIMA Piancastagnaio: liquidazione coatta amministrativa con decreto MIMIT 8/6/2026

Cosa devi sapere in 60 secondi

Con il decreto dell'8 giugno 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 151 del 2 luglio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha posto in liquidazione coatta amministrativa la società cooperativa «Consorzio sviluppo imprenditoriale Monte Amiata» (sigla COSVIMA), con sede a Piancastagnaio (SI) e codice fiscale 00865120521. È stato nominato commissario liquidatore il rag. Bruno Piccolotti.

Il provvedimento non cambia le regole fiscali per tutti i contribuenti o le partite IVA. Interessa chi ha un rapporto diretto con COSVIMA: soci, lavoratori, creditori, fornitori o clienti che devono far valere crediti o regolarizzare posizioni aperte con la cooperativa. Per tutti gli altri, si tratta di una notizia di vigilanza sulle cooperative, senza adempimenti da svolgere.

  • Chi emette: Ministero delle Imprese e del Made in Italy
  • Data decreto: 8 giugno 2026
  • Pubblicazione: GU Serie Generale n. 151 del 2 luglio 2026
  • Società interessata: COSVIMA soc. coop., Piancastagnaio (SI)
  • Commissario liquidatore: rag. Bruno Piccolotti

Cosa cambia con il decreto

Prima del decreto, COSVIMA operava come cooperativa regolarmente iscritta, pur in una situazione di insolvenza documentata dalla revisione dell'associazione di rappresentanza e dalla visura camerale. Dalla situazione patrimoniale al 31 dicembre 2024 risultavano un attivo di euro 8.323,00, una massa debitoria di euro 45.542,00 e un patrimonio netto negativo di euro -38.325,00.

Dopo il decreto

La cooperativa entra formalmente in liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell'art. 2545-terdecies del codice civile. L'amministrazione ordinaria cede il posto al commissario liquidatore, che gestisce la procedura secondo il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (d.lgs. 14/2019). La nomina segue l'istanza della Confederazione cooperative italiane e il procedimento di comunicazione agli interessati previsto dalla legge 241/1990, concluso il 29 ottobre 2025 senza osservazioni.

  • Prima: società cooperativa in stato di insolvenza accertata, ma non ancora sottoposta a liquidazione coatta amministrativa ministeriale.
  • Dopo: liquidazione coatta amministrativa disposta con decreto ministeriale e commissario liquidatore nominato.
  • Impatto pratico: i rapporti commerciali, lavorativi e societari con COSVIMA devono essere gestiti con il commissario liquidatore, non con l'organo amministrativo precedente.
  • Per il resto del mercato: nessun effetto automatico su F24, IVA, IRPEF o IMU per chi non ha legami con la società.

A chi riguarda

Il decreto riguarda in modo diretto la società cooperativa COSVIMA e tutti i soggetti che hanno un rapporto giuridico o economico con essa. Non è una norma di carattere generale per i contribuenti italiani.

Soggetti coinvolti

Soci e organi della cooperativa: la gestione passa al commissario liquidatore. Lavoratori dipendenti: devono verificare sul link ufficiale le modalità di tutela dei diritti maturati. Creditori e fornitori: chi ha crediti verso COSVIMA deve farli valere nella procedura di liquidazione. Clienti e contraenti: contratti e obbligazioni in corso vanno ricondotti alla procedura.

Le partite IVA e i contribuenti senza rapporti con COSVIMA non hanno adempimenti da questo decreto. Anche altre cooperative del territorio non sono coinvolte, salvo eventuali legami contrattuali o di credito con il sodalizio in liquidazione.

Cosa fare adesso

Se hai un rapporto con COSVIMA, conviene agire subito per tutelare crediti e posizioni. Se non hai legami con la società, non serve alcuna operazione.

  1. Verifica se ti riguarda: controlla fatture, contratti, buste paga, quote sociali o altri documenti che citino COSVIMA o il codice fiscale 00865120521.
  2. Consulta il testo integrale: scarica il decreto dal link ufficiale della Gazzetta Ufficiale per conoscere i dettagli completi del provvedimento.
  3. Contatta il commissario liquidatore: per crediti, contratti o comunicazioni relative alla procedura, rivolgiti al rag. Bruno Piccolotti, domiciliato in Grosseto (GR), via Acquamarina n. 4.
  4. Documenta i tuoi crediti: raccogli fatture, estratti conto, contratti e ogni prova del rapporto con la cooperativa prima di presentare la domanda di ammissione al passivo.
  5. Non effettuare pagamenti all'amministrazione precedente: dopo la nomina del commissario liquidatore, le somme vanno versate secondo le istruzioni del liquidatore, salvo diversa indicazione nel decreto o negli atti successivi — verificare sul link ufficiale.
  6. Monitora gli atti della procedura: pubblicazioni, inviti creditori e provvedimenti successivi saranno disponibili attraverso i canali previsti dalla procedura di liquidazione coatta amministrativa — verificare sul link ufficiale.

Nota: il decreto non prevede adempimenti F24, dichiarazioni IVA o scadenze fiscali per i contribuenti generici. Eventuali posizioni tributarie della cooperativa restano distinte e vanno verificate con il commissario liquidatore o con il proprio consulente.

Scadenze e rischi

Il decreto non indica scadenze fiscali o termini per la presentazione di F24. Le date certe ricavabili dal testo ufficiale sono le seguenti.

  • 29 ottobre 2025: completata la comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell'art. 7 della legge 241/1990, senza osservazioni dagli interessati.
  • 8 giugno 2026: data del decreto ministeriale che dispone la liquidazione coatta amministrativa.
  • 2 luglio 2026: pubblicazione in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 151.

Cosa succede se non si agisce

I creditori che non presentano i crediti nei termini previsti dalla procedura di liquidazione coatta amministrativa rischiano di non vederli ammessi o soddisfatti. I termini precisi per l'ammissione al passivo non sono nel decreto pubblicato: verificare sul link ufficiale e presso il commissario liquidatore.

Per soci, dipendenti e fornitori, continuare a trattare con l'amministrazione precedente anziché con il commissario liquidatore può compromettere la validità dei pagamenti o delle comunicazioni. In assenza di rapporti con COSVIMA, non sussistono conseguenze derivanti da questo provvedimento.

Fonte ufficiale

Testo del provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale, GU n. 151 del 2 luglio 2026, codice redazionale 26A03112:

Decreto Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 8 giugno 2026 — Liquidazione coatta amministrativa COSVIMA soc. coop.

Emittente: Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Tipo atto: decreto. Oggetto: liquidazione coatta amministrativa della cooperativa COSVIMA di Piancastagnaio e nomina del commissario liquidatore.

Domande frequenti

Il decreto del 8 giugno 2026 cambia qualcosa per la mia partita IVA?

No, se non hai rapporti commerciali, lavorativi o societari con COSVIMA soc. coop. di Piancastagnaio. Il provvedimento riguarda una singola cooperativa posta in liquidazione coatta amministrativa e non introduce modifiche generali a IVA, IRPEF, IMU o F24.

Chi è il commissario liquidatore nominato per COSVIMA?

Il decreto nomina commissario liquidatore il rag. Bruno Piccolotti, nato a Orbetello (GR) il 16 ottobre 1950, domiciliato in Grosseto (GR), via Acquamarina n. 4. È lui l'interlocutore per chi deve far valere crediti o gestire rapporti con la cooperativa in liquidazione.

Perché è stata disposta la liquidazione coatta amministrativa?

La Confederazione cooperative italiane aveva chiesto l'ammissione alla procedura. Dalla revisione dell'associazione di rappresentanza e dalla situazione patrimoniale al 31 dicembre 2024 emergeva uno stato di sostanziale insolvenza, con patrimonio netto negativo di euro -38.325,00. Il Ministero ha ritenuto necessario disporre la liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell'art. 2545-terdecies del codice civile.

Ho una fattura non pagata da COSVIMA: cosa devo fare?

Conserva tutta la documentazione del credito — fatture, contratti, estratti conto — e contatta il commissario liquidatore Bruno Piccolotti per conoscere le modalità di ammissione al passivo. I termini e le procedure precise vanno verificati sul link ufficiale della Gazzetta Ufficiale e con il liquidatore.

Devo compilare un F24 per questo decreto?

No. Il decreto non prevede versamenti o adempimenti F24 per i contribuenti. Eventuali posizioni tributarie della cooperativa rientrano nella procedura di liquidazione e vanno gestite separatamente, di norma attraverso il commissario liquidatore.

Quando è entrato in vigore il provvedimento?

Il decreto è datato 8 giugno 2026 ed è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 151 del 2 luglio 2026. Per l'efficacia verso i terzi e le modalità operative successive, verificare sul link ufficiale eventuali atti integrativi della procedura.