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Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ 2026: fondi MIMIT e riapertura bandi per le PMI

Il MIMIT ha programmato per il 2026 i fondi dei bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+, pubblicati in Gazzetta Ufficiale n. 200 del 29 agosto 2026. Dopo l'esaurimento rapido delle risorse 2025, le PMI interessate devono monitorare la riapertura degli sportelli entro trenta giorni dalla pubblicazione e prepararsi a presentare domanda appena usciranno gli avvisi ufficiali.

Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ 2026: fondi MIMIT e riapertura bandi per le PMI

Cosa devi sapere in 60 secondi

Il 28 luglio 2026 il direttore generale per la proprietà industriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha adottato un decreto di programmazione fondi per i bandi agevolativi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+. L'atto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 200 del 29 agosto 2026 (codice redazionale 26A04448).

Per l'annualità 2026 sono stanziati 20 milioni di euro per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+ e 2 milioni per Marchi+. Gli avvisi di riapertura dei bandi dovranno essere adottati dalla Direzione generale per gli incentivi alle imprese e pubblicati in Gazzetta Ufficiale e sul sito www.uibm.mise.gov.it entro trenta giorni dalla pubblicazione del decreto. Il provvedimento non riguarda versamenti F24, IMU, IRPEF o IVA: è un incentivo a fondo perduto per la valorizzazione della proprietà industriale delle PMI.

  • Perché conta: nel 2025 gli sportelli si sono chiusi per esaurimento fondi in pochi giorni o addirittura in un giorno (Marchi+).
  • Chi deve muoversi: micro, piccole e medie imprese che vogliono tutelare brevetti, marchi o disegni e modelli.
  • Cosa fare subito: monitorare MIMIT, UIBM e Gazzetta Ufficiale per l'uscita degli avvisi di riapertura.

Cosa cambia con il decreto

Prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 29 agosto 2026, le edizioni 2025 dei tre bandi erano già state esaurite. Gli sportelli per Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ si erano aperti rispettivamente il 20 novembre 2025, il 18 dicembre 2025 e il 4 dicembre 2025, ma le risorse si erano esaurite così rapidamente da imporre la sospensione anticipata delle procedure. Mancava quindi l'atto di programmazione che fissasse le risorse e avviasse formalmente la riapertura per il 2026.

Prima e dopo

  • Prima: bandi 2025 chiusi per esaurimento fondi; nessun avviso ufficiale attivo per l'annualità 2026 sulle tre misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+.
  • Dopo: il decreto del 28 luglio 2026 fissa le dotazioni 2026 (20 mln, 10 mln e 2 mln) e impone la pubblicazione degli avvisi di riapertura entro trenta giorni dalla GU, anche sul portale UIBM.
  • Copertura finanziaria: il decreto richiama l'assegnazione di 13,5 milioni sul capitolo 7496 per l'esercizio 2028 (DRGS n. 63175/2026) e le riduzioni degli stanziamenti sui capitoli 7476 e 7496 per effetto della legge di bilancio 30 dicembre 2025, n. 199.

L'impatto pratico per le imprese è concreto: si riapre la possibilità di accedere a contributi per valorizzare brevetti, estendere marchi a livello comunitario o internazionale e sfruttare economicamente disegni e modelli industriali. Chi ha rinviato l'accesso ai bandi nel 2025 per esaurimento fondi può pianificare la domanda per il 2026, ma deve tenere conto che la procedura resta a sportello e i fondi possono esaurirsi rapidamente come già accaduto l'anno precedente.

A chi riguarda

Il decreto riguarda in modo diretto le micro, piccole e medie imprese (PMI) che vogliono accedere alle misure agevolative Brevetti+, Disegni+ e Marchi+. Brevetti+ sostiene l'acquisto di servizi specialistici per valorizzare economicamente un brevetto; Disegni+ favorisce lo sfruttamento di disegni e modelli industriali; Marchi+ supporta l'estensione del marchio nazionale a livello comunitario (EUIPO) e internazionale (OMPI).

Sono coinvolte anche le strutture del MIMIT che gestiscono gli incentivi — in particolare la Direzione generale per gli incentivi alle imprese (DGIAI) — e chi segue bandi e agevolazioni per conto di imprese, studi professionali e consulenti in proprietà industriale. Il decreto attua l'obbligo annuale previsto dall'articolo 32, comma 11, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito con legge 28 giugno 2019, n. 58.

Per la stragrande maggioranza di contribuenti e partite IVA che non operano in ambito brevettuale o di tutela marchi, il provvedimento non introduce nuovi adempimenti tributari. Non sono previsti versamenti con modello F24, variazioni di IMU, IRPEF o IVA collegati a questo specifico atto di programmazione.

Cosa fare adesso: passi concreti

Se la tua impresa intende accedere ai contributi Brevetti+, Marchi+ o Disegni+ nel 2026, conviene prepararsi prima dell'apertura degli sportelli: l'esperienza 2025 mostra che i fondi possono esaurirsi in tempi molto brevi.

  1. Scarica e conserva il decreto integrale dal link ufficiale della Gazzetta Ufficiale (atto 26A04448, GU Serie Generale n. 200 del 29-08-2026).
  2. Monitora www.uibm.mise.gov.it e i canali MIMIT: entro trenta giorni dalla pubblicazione in GU devono uscire gli avvisi di riapertura dei tre bandi.
  3. Controlla anche la Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione degli avvisi ufficiali di apertura bando, che definiranno requisiti, percentuali di contributo e modalità di presentazione.
  4. Verifica i requisiti di accesso dell'edizione precedente sul link ufficiale, tenendo conto che l'avviso 2026 potrà aggiornarli: per Marchi+ nel 2025 serviva titolarità di domanda di marchio presso EUIPO/OMPI; per Disegni+ deposito dal 1° gennaio 2023.
  5. Prepara in anticipo la documentazione su titoli di proprietà industriale, preventivi dei servizi specialistici e requisiti de minimis, così da presentare la domanda non appena si apre lo sportello.
  6. Identifica la misura più adatta alla tua impresa: Brevetti+ (20 mln), Disegni+ (10 mln) o Marchi+ (2 mln), in base al titolo di proprietà industriale che vuoi valorizzare o tutelare.
  7. Non attendere l'ultimo giorno: nel 2025 gli sportelli si sono chiusi per esaurimento fondi in pochissimo tempo; la procedura è a sportello con risorse limitate.
  8. Non compilare F24 per questo provvedimento: si tratta di richiesta di contributo agevolativo, non di un adempimento tributario.

Per modalità informatiche di presentazione domanda, soggetto gestore, percentuali esatte di agevolazione e requisiti aggiornati dell'edizione 2026, verificare sul link ufficiale al momento della pubblicazione degli avvisi di riapertura.

Scadenze e rischi se non ti muovi

Dal testo ufficiale risultano certe la data di adozione del decreto (28 luglio 2026), la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 200 del 29 agosto 2026 e l'obbligo di pubblicare gli avvisi di riapertura dei bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ entro trenta giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, anche sul sito www.uibm.mise.gov.it. Ciò significa che gli avvisi dovrebbero uscire entro il 28 settembre 2026, salvo verifica sul link ufficiale.

Termini e conseguenze

  • Entro 30 giorni dalla GU (29-08-2026): pubblicazione avvisi di riapertura bandi 2026 in Gazzetta Ufficiale e su UIBM.
  • Esperienza 2025: sportelli aperti il 20/11/2025 (Brevetti+), 18/12/2025 (Disegni+) e 04/12/2025 (Marchi+); risorse esaurite con chiusura anticipata.
  • Rischio di esaurimento fondi: chi non presenta domanda quando si apre lo sportello rischia di restare fuori fino alla prossima annualità.
  • Data apertura sportello 2026: verificare sul link ufficiale negli avvisi di riapertura che il decreto demanda alla DGIAI.

Il decreto non prevede sanzioni fiscali, interessi o obblighi di versamento tramite F24. Le conseguenze per chi non si muove sono di natura economica: perdita dell'opportunità di ottenere un contributo a fondo perduto per brevetti, marchi o disegni e modelli, con un vantaggio competitivo per le imprese che invece accedono per prime alle risorse disponibili.

Fonte ufficiale

Questo articolo si basa sull'atto pubblicato in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale, relativo al decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 28 luglio 2026 recante la programmazione fondi per i bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+.

Consulta il testo integrale qui: Gazzetta Ufficiale — Serie Generale, atto 26A04448 del 29-08-2026.

Per requisiti di accesso, date di apertura sportello, percentuali di contributo, modulistica e ogni altro aspetto operativo non riportato nel decreto di programmazione, fai riferimento agli avvisi di riapertura che la DGIAI pubblicherà entro trenta giorni dalla GU e ai canali ufficiali MIMIT e UIBM, verificando sempre sul link ufficiale.

Domande frequenti

Quanto vale il contributo per ciascun bando nel 2026?

Secondo l'articolo 2 del decreto del 28 luglio 2026, le risorse disponibili per l'annualità 2026 ammontano a 20 milioni di euro per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+ e 2 milioni per Marchi+. Le percentuali di contributo sui singoli progetti e i massimali per domanda saranno definiti negli avvisi di riapertura: verificare sul link ufficiale al momento della pubblicazione.

Quando usciranno i bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ per il 2026?

L'articolo 1 del decreto prevede che gli avvisi di riapertura siano adottati dalla DGIAI e pubblicati in Gazzetta Ufficiale e su www.uibm.mise.gov.it entro trenta giorni dalla pubblicazione del decreto in GU, avvenuta il 29 agosto 2026. Le date esatte di apertura sportello andranno verificate negli avvisi ufficiali sul link ufficiale.

Il decreto obbliga contribuenti o partite IVA a versare qualcosa con l'F24?

No. Il provvedimento programma fondi per incentivi a fondo perduto a favore delle PMI che accedono ai bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+. Non introduce nuovi tributi, versamenti o scadenze fiscali collegati a F24, IMU, IRPEF o IVA.

Perché i bandi 2025 si sono chiusi così in fretta?

Il decreto richiama che gli sportelli 2025 si sono aperti il 20 novembre (Brevetti+), il 18 dicembre (Disegni+) e il 4 dicembre (Marchi+) e che le risorse si sono esaurite rapidamente, imponendo la sospensione anticipata delle procedure. Per questo conviene preparare la domanda in anticipo e presentarla appena si apre lo sportello 2026.

Quali imprese possono accedere ai bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+?

Il decreto si riferisce alle misure agevolative per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale destinate alle piccole e medie imprese, come previsto dal decreto-legge 34/2019. I requisiti specifici di ciascuna misura (PMI, microimprese, titolarità brevetti o marchi) saranno dettagliati negli avvisi di riapertura: verificare sul link ufficiale.

Dove devo presentare la domanda quando si riapriranno i bandi?

Il decreto del 28 luglio 2026 indica che gli avvisi saranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale e su www.uibm.mise.gov.it, ma non specifica la piattaforma di presentazione domanda per l'edizione 2026. Per modalità informatiche, schemi e termini bisogna attendere gli avvisi di riapertura e verificare sul link ufficiale MIMIT e UIBM.