Calcolo cedolare secca affitto 2026 — 21% o 10% e F24

Confronta la cedolare secca (10% o 21% sul canone) con una stima IRPEF sullo stesso canone di locazione. Il versamento avviene con F24 nella sezione Erario: codice 1840 per la prima rata di acconto, 1841 per la seconda rata o l'acconto in unica soluzione, 1842 per il saldo. Il 1841 scade il 30 novembre 2026. Guida: calcolo cedolare secca 2026.

Domande frequenti

Come si calcola la cedolare secca sul canone di locazione?
Si applica l'aliquota (21% ordinaria o 10% agevolata) al canone annuo pattuito, senza abbattimenti forfettari. Il reddito così tassato non entra nell'IRPEF e non usufruisce di detrazioni o deduzioni.
Quando si applica la cedolare secca al 10%?
Per i contratti a canone concordato nei Comuni ad alta tensione abitativa e per alcuni contratti transitori e per studenti universitari stipulati sulla base degli accordi territoriali. Gli altri contratti scontano il 21%.
Quali codici tributo F24 si usano per la cedolare secca?
1840 per la prima rata di acconto, 1841 per la seconda rata di acconto o l'acconto versato in unica soluzione, 1842 per il saldo. Vanno indicati nella sezione Erario dell'F24 con anno di riferimento.
Quando si versa l'acconto della cedolare secca?
Se l'acconto dovuto è inferiore a 257,52 euro si paga in unica rata entro il 30 novembre. Se è pari o superiore si divide in due rate: la prima con il saldo delle imposte, la seconda entro il 30 novembre.