Diritti e doveri

Articolo 53 Costituzione: Capacità contributiva e progressività

Tutti devono contribuire alle spese dello Stato (scuola, sanità, sicurezza, infrastrutture…) in base a quanto possono davvero pagare: chi ha più capacità economica, in linea di principio, contribuisce di più. Il sistema fiscale deve seguire criteri di progressività: al crescere della capacità, cresce (in modo ragionevole e previsto dalla legge) l'impegno fiscale, non in modo arbitrario.

Avvertenza: parafrasi didattica. Non è un parere legale. Confronta sempre il testo ufficiale.

Testo ufficiale

Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.

In parole semplici

Tutti devono contribuire alle spese dello Stato (scuola, sanità, sicurezza, infrastrutture…) in base a quanto possono davvero pagare: chi ha più capacità economica, in linea di principio, contribuisce di più. Il sistema fiscale deve seguire criteri di progressività: al crescere della capacità, cresce (in modo ragionevole e previsto dalla legge) l'impegno fiscale, non in modo arbitrario.

Esempio concreto

L'IRPEF a scaglioni è un esempio tipico di idea progressiva: aliquote diverse su fasce di reddito. Poi nel dettaglio contano leggi, detrazioni e dichiarazioni (730, Redditi, F24).

Collegamenti utili

Domande frequenti

Progressività significa che i ricchi pagano tutto?

No. Significa che il sistema è ispirato a criteri progressivi: il dettaglio di aliquote, sconti e tipi di tributo lo fissano le leggi ordinarie, nei limiti costituzionali.

Cosa c'entra l'F24?

L'F24 è lo strumento operativo con cui spesso versi tributi e contributi. L'articolo 53 è il principio costituzionale; l'F24 è la pratica quotidiana di quel contributo.