Conguaglio IRPEF 2026: cos'è in busta paga a dicembre

Conguaglio IRPEF 2026: il ricalcolo del datore in cedolino, di solito a dicembre. Non è la tredicesima, non è l'acconto del 30 novembre e non è il saldo F24 di giugno.

Conguaglio IRPEF 2026: cos'è in busta paga a dicembre

Conguaglio IRPEF 2026: il ricalcolo in busta paga

Il conguaglio IRPEF è il ricalcolo che fa il sostituto d'imposta a fine anno: confronta l'IRPEF dovuta sui redditi di lavoro che ti ha pagato con le ritenute già trattenute nei mesi precedenti.

Se ha trattenuto troppo, in busta paga compare un credito. Se ha trattenuto poco, una ritenuta in più. Non è un modello che compili tu e non è un F24 del dipendente.

Di solito arriva con il cedolino di dicembre, a volte a gennaio, oppure nel cedolino di cessazione se il rapporto finisce prima.

Non è la tredicesima, né il saldo di giugno, né l'acconto di novembre

  • La tredicesima è una mensilità aggiuntiva. Può stare nello stesso cedolino di dicembre, ma è un'altra riga.
  • Il secondo acconto IRPEF del 30 novembre (codice 4034) è un versamento in F24, non una voce in busta paga.
  • Il saldo IRPEF della dichiarazione (codice 4001) si versa a giugno dell'anno dopo, se dal 730 o dal modello Redditi risulta un debito. Il conguaglio del datore chiude solo i redditi che ha erogato lui.

Se hai due datori, partita IVA o altri redditi, il conguaglio in busta paga non chiude tutta l'imposta dell'anno.

Addizionali e scaglioni

Le addizionali regionali e comunali, di regola, non si conguagliano sulla singola tredicesima: si calcolano sul reddito complessivo e spesso si trattengono nell'anno successivo. I codici F24 di quel versamento sono diversi dall'IRPEF del cedolino.

Per vedere in quale fascia cade l'imponibile usa il calcolo IRPEF scaglioni 2026 (23%, 33%, 43%). È una stima senza detrazioni: il cedolino applica detrazioni e ritenute già operate.

Cosa controllare a dicembre

  1. Nel cedolino distingui tredicesima, conguaglio IRPEF e eventuali addizionali.
  2. Se il conguaglio è a debito, la ritenuta in più non va versata da te con un F24 personale.
  3. Se hai altri redditi, tieni il prospetto per il 730 o il modello Redditi dell'anno successivo.

Le altre scadenze del mese, distinte da questa voce, sono in scadenze fiscali dicembre 2026: saldo IMU e acconto IVA.

Domande frequenti

Che cos'è il conguaglio IRPEF in busta paga?

È il ricalcolo del datore di lavoro tra l'IRPEF dovuta sui redditi che ti ha pagato e le ritenute già trattenute. Il risultato, a credito o a debito, compare nel cedolino.

Il conguaglio IRPEF è la tredicesima?

No. La tredicesima è la mensilità aggiuntiva. Il conguaglio è il ricalcolo dell'imposta e può comparire nello stesso cedolino di dicembre.

Devo pagare il conguaglio con l'F24?

No, se riguarda solo il rapporto con quel datore: la differenza resta in busta paga. L'F24 del saldo IRPEF (codice 4001) riguarda invece il debito che risulta dalla dichiarazione dei redditi.

Quando arriva il conguaglio 2026?

Di solito con la busta paga di dicembre 2026, a volte a gennaio 2027, o nel cedolino di fine rapporto se il lavoro cessa prima.