Cosa contiene il cedolino
La busta paga (cedolino) è il documento mensile con lordo, trattenute e netto a pagare. Il datore deve consegnarlo per legge; oggi spesso è digitale su portali HR.
Struttura tipica: testata (dati contrattuali), corpo (competenze e trattenute), piede (netto, ferie, TFR).
Aggiornamento redazionale giugno 2026. Verificato su istruzioni AdE; per importi e casi particolari consulta il commercialista.
Cedolino interattivo
Clicca su una sezione del cedolino per scoprire cosa contiene.
TESTATA — Dati Anagrafici e Contrattuali
La parte superiore identifica il rapporto di lavoro: dipendente, datore, periodo e contratto applicato.
- Nome e cognome del dipendente
- Codice fiscale
- Ragione sociale e P.IVA del datore
- Matricola INPS e posizione INAIL
- CCNL applicato e livello
- Data assunzione e anzianità
- Mese e anno di riferimento
Testata: dati da controllare subito
- Periodo e CCNL applicato (verifica rinnovi 2026);
- Livello e qualifica;
- Matricola INPS e posizione INAIL;
- Codice fiscale e anagrafica.
Errori in testata si ripercuotono su minimi tabellari e scatti di anzianità.
Corpo: competenze e trattenute
Competenze (+): paga base, contingenza, EDR (€ 10,33), scatti, straordinari, ratei 13ª/14ª, premi.
Trattenute (−): INPS dipendente (~9,19%), IRPEF, addizionali regionali e comunali.
L'esonero contributivo 2026, se spettante, aumenta il netto senza comparire come voce lorda separata.
IRPEF e imponibile
Imponibile fiscale ≈ lordo − contributi INPS. IRPEF 2026: 23% fino a € 28.000, 35% fino a € 50.000, 43% oltre.
Le detrazioni per lavoro dipendente riducono l'imposta trattenuta. Addizionali: regionale 1,23%–3,33%, comunale 0%–0,9%.
Il datore versa le ritenute con codice 1001 in F24.
Piede: netto, ferie e TFR
Netto a pagare = competenze − trattenute (+ eventuale esonero). È l'importo bonificato.
Controlla ferie residue, ROL e TFR maturato (RAL ÷ 13,5 annui). A dicembre verifica il conguaglio IRPEF.
Cessazione: vedi codice 1012 per trattenute TFR.
Come verificare e contestare errori
Confronta cedolino con MyINPS (estratto contributivo) e Cassetto Fiscale (dati del sostituto).
- CCNL o livello non aggiornati;
- Esonero 2026 non applicato;
- Addizionale comunale del comune sbagliato dopo trasferimento;
- Detrazioni non aggiornate (figli a carico, coniuge).
Segnala per iscritto al datore; crediti retributivi si prescrivono in 5 anni.