Scadenze F24 2026 — calendario versamenti e promemoria
Panoramica delle principali scadenze legate al modello F24: versamenti Erario, IMU, INPS, INAIL e invii telematici. Scarica il calendario sul telefono o apri l'agenda completa con filtri per mese.
- 16 del mese — IVA mensile e ritenute su lavoro dipendente e autonomo (sezione Erario).
- 16 giugno — Acconto IMU (prima rata) e saldo IMU dell'anno precedente in ravvedimento.
- 30 giugno — Saldo IRPEF (4001) e prima rata di acconto (4033).
- 16 novembre — IVA terzo trimestre e terza rata contributi INPS artigiani e commercianti.
- 30 novembre — Seconda rata di acconto IRPEF (4034), cedolare secca e contributi INPS.
- 16 dicembre — Saldo IMU (seconda rata) con le aliquote definitive del Comune.
- 27 dicembre — Acconto IVA annuale.
Domande frequenti
Quali sono le prossime scadenze F24?
Le ricorrenze fisse sono il 16 di ogni mese per IVA mensile e ritenute, il 30 novembre per il secondo acconto delle imposte, il 16 dicembre per il saldo IMU e il 27 dicembre per l'acconto IVA. Scarica il file .ics per averle in agenda.
Cosa si paga il 16 di ogni mese con l'F24?
IVA mensile, ritenute IRPEF operate dal sostituto d'imposta su lavoro dipendente (1001) e autonomo (1040), addizionali regionali e comunali e i contributi INPS a cadenza mensile.
Cosa scade il 30 novembre 2026?
La seconda o unica rata di acconto: IRPEF (codice 4034), IRES, IRAP, cedolare secca sulle locazioni, imposta sostitutiva del regime forfettario e acconto dei contributi INPS in gestione separata.
Se la scadenza F24 cade di sabato o domenica?
Il versamento slitta automaticamente al primo giorno lavorativo successivo. Se paghi in ritardo puoi regolarizzare con il ravvedimento operoso, versando sanzione ridotta e interessi legali con lo stesso F24.
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