Guida: calcolo TFR 2026, rivalutazione in tabella, liquidazione e fondo pensione
Il calcolo TFR per i dipendenti privati si basa sull’accantonamento annuo R ÷ 13,5 (art. 2120 c.c.). Questo simulatore TFR online usa percentuali annuali indicative (modello tabellare 2008–2026) oppure una rivalutazione media manuale, e consente di confrontare la destinazione in azienda o al fondo pensione (con avvertenze sul netto). Per cifre ufficiali verifica INPS, Agenzia delle Entrate e la busta paga.
Domande frequenti
Il calcolo TFR serve per dimissioni o liquidazione?
Sì: lo strumento stima il montante maturato e il netto dopo rivalutazione e imposta sostitutiva, utile in caso di cessazione del rapporto, passaggio di mansione o verifica rispetto alla posizione INPS. Non sostituisce il certificato di maturazione TFR.
Che differenza c’è tra rivalutazione tabellare e media manuale?
La tabella applica un’aliquota diversa per ogni anno civile dopo la maturazione della quota, come nei DM di rivalutazione. La media manuale compone un’unica percentuale sul totale: è più veloce ma meno fedele alla meccanica legale.
Perché il TFR del tool non coincide con quello in busta paga?
In azienda il TFR si costruisce con le retribuzioni effettive di ogni anno, ratei, assenze, TFR trasferito e coefficienti mensili ufficiali. Qui la retribuzione è unica per tutto il periodo salvo diversa impostazione futura dello strumento.
Cosa cambia se scelgo il fondo pensione?
Il montante lordo maturato in rapporto al lavoro è lo stesso schema di accantonamento; in liquidazione il fondo gestisce erogazione, tempi e fiscalità con regole proprie. Il netto mostrato per il fondo replica la stessa aliquota inserita solo per confronto orientativo.
