Riscatto laurea agevolato: periodi ammessi
L'agevolato vale solo per periodi nel sistema contributivo, di regola dal 1° gennaio 1996 (art. 20 c. 6 DL 4/2019 conv. L. 26/2019). Chi ha esercitato l'opzione contributiva ex art. 1 c. 23 L. 335/1995 può usarlo anche per periodi anteriori (circolari INPS 6/2020 e 54/2021). Il costo ufficiale è su MyINPS. Guida riscatto laurea 2026.
Domande frequenti
Quanto costa il riscatto laurea agevolato nel 2026?
6.206,64 € per ogni anno di corso. L'INPS applica il minimale annuo di artigiani e commercianti per il 2026, pari a 18.808 € (circolare INPS n. 14 del 9 febbraio 2026), moltiplicato per l'aliquota di computo del 33% del FPLD. Una laurea triennale costa 18.619,92 €, un percorso 3+2 arriva a 31.033,20 €, una magistrale a ciclo unico di 5 anni costa la stessa cifra.
Il costo dipende dal mio stipendio?
No, ed è la differenza principale rispetto al riscatto ordinario. Nell'agevolato la base è il minimale fisso, quindi l'importo è identico per tutti. Nell'ordinario, per i periodi dal 1996, l'onere è la retribuzione imponibile degli ultimi 12 mesi × 33%: con una RAL di 32.000 € un anno costa 10.560 €, contro i 6.206,64 € dell'agevolato.
Quanto si recupera con la deduzione fiscale?
Il contributo è interamente deducibile dal reddito complessivo (art. 10 TUIR), quindi il risparmio dipende dall'aliquota marginale IRPEF. Su un anno da 6.206,64 € il costo netto scende a 4.779,11 € con aliquota al 23%, a 4.158,45 € al 33% e a 3.537,78 € al 43%. Se il laureato è fiscalmente a carico, il familiare che paga detrae il 19%.
In quante rate si paga e con quale modulo?
Fino a 120 rate mensili senza interessi, con rata minima di 30 €, se il riscatto non serve a liquidare subito la pensione. Su un anno la rata è 51,72 €, su una triennale 155,17 €. Si paga con Avviso pagoPA generato dall'INPS, non con F24.