Cos'è la Certificazione Unica (CUD) e perché conta per l'F24
La Certificazione Unica dei redditi (CUD, ex CU) è il documento che i sostituti d'imposta rilasciano ai percettori per riepilogare redditi, ritenute IRPEF, addizionali trattenute e altri dati utili alla dichiarazione dei redditi.
La CUD non è un modello di pagamento: non sostituisce l'F24. Serve a compilare il 730 o il Modello Redditi PF e a verificare che le ritenute operate dal datore (codici come 1001 in Erario) coincidano con quanto risulta in busta paga.
Dopo la dichiarazione, se emerge un saldo a debito, si versa con l'F24 ordinario (codice 4001 e addizionali). Per orientarti nel cluster consulta Hub 730, CUD e F24.
Cosa contiene la CUD 2026 (redditi 2025)
La CUD 2026 riepiloga i dati dell'anno d'imposta 2025. Tra i campi più rilevanti per i tributi:
- Redditi da lavoro dipendente e assimilati;
- Ritenute IRPEF operate (collegate al codice 1001 nei versamenti del sostituto);
- Trattenute per addizionale regionale e comunale, se operate in busta paga;
- Eventuali dati su indennità, premi e altri redditi certificati.
Per lavoratori autonomi o con più rapporti di lavoro puoi ricevere più CUD: vanno tutte considerate in dichiarazione. Il prospetto finale determina se devi versare un saldo con F24.
CUD, 730 precompilato e Modello Redditi
Il 730 precompilato propone una bozza con i dati già in possesso dell'Agenzia delle Entrate. La CUD resta fondamentale per:
- controllare che i redditi certificati siano completi;
- integrare redditi non precompilati (es. locazioni, lavoro autonomo);
- preparare il Modello Redditi PF se non puoi o non vuoi usare il 730.
Al termine della dichiarazione ricevi un prospetto con saldo, rimborsi e rate di acconto. Solo da lì ricavi gli importi da inserire in F24, come spiegato in saldo 730 e codici F24.
Quando serve l'F24 dopo aver letto la CUD
L'F24 entra in gioco dopo la dichiarazione, non al momento della consegna della CUD:
- Saldo IRPEF — codice 4001 in Erario, se la dichiarazione chiude a debito;
- Acconti IRPEF — codici 4033 e 4034 (e eventualmente 4035) per le rate dell'anno successivo;
- Addizionali — codici dedicati in Erario o Enti locali, secondo il prospetto;
- Altri tributi — IMU, TARI, INPS non coperti dal 730 restano su F24 separati.
Usa F24 ordinario editabile per preparare il modello offline o F24 Web Agenzia Entrate per l'invio telematico. Approfondisci i codici in Hub addizionali IRPEF.
Errori frequenti: CUD confusa con F24
- Versare un importo preso dalla CUD invece che dal prospetto di liquidazione del 730;
- Usare codice acconto (4033) al posto del saldo (4001);
- Dimenticare addizionali comunali in sezione Enti locali;
- Non verificare l'anno di riferimento nel modello F24.
Prima dell'invio confronta sempre prospetto, ricevuta della dichiarazione e modello F24. Per la procedura passo passo vedi da CUD a F24: versare IRPEF e addizionali.