Dopo l'invio del 730 online: cosa fare subito
Trasmissione completata: conserva ricevuta, prospetto di liquidazione e copia della dichiarazione. Il prospetto indica:
- Saldo IRPEF a debito o a credito;
- Rimborsi e eventuale delega al CAF;
- Acconti IRPEF per l'anno successivo;
- Addizionali regionali e comunali.
Versare il saldo IRPEF con F24 (codice 4001)
Se il 730 chiude a debito, compila F24 ordinario editabile con:
| Campo F24 | Valore |
|---|---|
| Sezione | Erario |
| Codice tributo | 4001 (saldo IRPEF) |
| Anno di riferimento | Anno d'imposta (es. 2025) |
| Importo | Dal prospetto 730 (non dalla CUD) |
Scadenza: 30 settembre 2026 (salvo proroghe). Invio telematico: F24 Web.
730 a credito: rimborso IRPEF
Se il 730 chiude a credito, non serve F24 per il saldo. Il rimborso può essere:
- accreditato sul conto corrente (con delega al CAF o istruzioni in dichiarazione);
- compensato con altri debiti verso l'Erario, se previsto.
I tempi dipendono dall'Agenzia e dal canale di presentazione.
Acconti IRPEF dopo il 730: 4033 e 4034
Il prospetto può prevedere acconti IRPEF per l'anno successivo:
Guide: 4033 · 4034 · confronto acconti e saldo
Addizionali regionali e comunali dopo il 730
Se a debito, le addizionali vanno versate con i codici del prospetto — spesso in Erario (4003, 4005, 3801) o in Enti locali per la quota comunale. Usa calcolo addizionali → F24.